Alghero, si lavora per salvare la struttura sul Lungomare Dante

Nuova vita per il Caval Marì. La struttura sul Lungomare Dante inutilizzata e abbandonata al più completo degrado rappresenta l’esempio più eclatante delle mancate opportunità della città. L'incuria e la negligenza hanno ridotto uno dei locali più belli di Alghero in un desolante rudere. Oggi il Sindaco Mario Conoci, con l’Assessore al Demanio e Patrimonio Giovanna Caria, l’Assessore al Turismo Marco Di Gangi, accompagnato dal dirigente del settore Ing. Michele Fois ha compiuto un sopralluogo per prendere atto della situazione attuale. Il lontano ricordo del ciò che fu il Cavallino Bianco, poi Fuego e poi ancora Caval Marì, simbolo della movida algherese, oggi è ridotto in totale disgrazia. Preda di un incendio alcuni anni fa, il suo stato di abbandono è stato verificato oggi. “Si deve ripartire da qui – commenta oggi il Sindaco Mario Conoci – e in questo caso con una decisa inversione di rotta. Stesso discorso per il locale sul Colle del Trò, sulla piazza Balaguer. Lavoriamo da oggi per il rilancio, attraverso l’individuazione della migliore soluzione per il recupero e la messa in attività dei locali. La maggioranza al governo della città ha già avviato il discorso sulla futura destinazione degli immobili e presto nelle scelte sarà coinvolto il Consiglio comunale”. L’Amministrazione è al lavoro per avviare un iter in grado di dare concretamente una prospettiva per il rilancio ai fini economici, turisti e di immagine al locale, che in passato è stato espressione di prestigio e divertimento della città, che per prima nell'Isola ospitava i primi arrivi del turismo internazionale.  


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