Latte Dolce calcio, domenica la sfida in casa della Pro calcio Tor Sapienza

Il Sassari calcio Latte Dolce è attualmente terza forza del campionato, staccato di tre lunghezze dalla solitaria capolista Turris (28) e di un solo punto dall'Orstiamare (26), quest'ultima protagonista del blitz di sabato scorso al Vanni Sanna. Blitz peraltro già assimilato e dimenticato dal gruppo biancoceleste, proiettato dal lavoro settimanale verso il prossimo impegno di campionato: la sfida domenicale (h 15) in casa della Pro calcio Tor Sapienza. I numeri della classifica sono importanti, ma è decisamente troppo presto per guardarli con ansia. Così come non deve ingannare il terzultimo posto del Tor Sapienza, avversario da affrontare senza alcuna paura ma con tutto il rispetto necessario ad evitare pericolose trappole.


Stefano Udassi, allenatore del Sassari calcio Latte Dolce: «Domenica torniamo in campo, lo facciamo dopo due sconfitte ma questo è il bello dello sport, del calcio, perché c'è poco tempo per guardarsi indietro e bisogna invece sempre proiettarsi verso il prossimo obiettivo. D'altra parte è importante prendere spunto dai momenti negativi, come del resto da quello positivi. È indubbio che a questa squadra, a questo gruppo, non piace perdere: noi odiamo tutti maledettamente perdere. Torniamo in campo e i ragazzi sono pronti, come già lo erano la settimana scorsa e due settimane fa. Nel post gara di sabato scorso, a caldo, ho detto che ero soddisfatto di quanto i miei giocatori avevano fatto sul terreno di gioco. In settimana abbiamo rivisto la partita, e dico che l'abbiamo interpretata nella maniera giusta facendo tutto quel che dovevamo. Ci è mancato quel pizzico di fortuna che serviva per riagguantarla dopo il gol a freddo e l'assedio del secondo tempo: non ci ha premiato il risultato, ci dispiace ma detto questo insieme ai ragazzi abbiamo ricominciato a lavorare con il solito impegno, quello che mettiamo sin dall'inizio della preparazione. Chiaro che per vincere le partite dobbiamo fare ancora di più, perché se non porti a casa il risultato significa che qualcosa non è andata come doveva, ma l'impegno, la volontà e l'applicazione di questa squadra ci sono, in settimana, in allenamento, contro avversari di blasone e grandi ambizioni e contro qualunque formazioni ci troviamo davanti in questo campionato. Il secondo tempo contro l'Ostiamare è stata a una delle prestazioni migliori offerte a livello di intensità e occasioni create: la squadra è viva, c'è , gioca e produce. Sarei stato preoccupato se arrivassimo ad oggi dopo due gare giocate da una squadra piatta e abulica, invece non è assolutamente così. I ragazzi credono nel lavoro che facciamo, la strada è giusta. Non siamo più primi? Il campionato non era finito tre domeniche fa quando eravamo primi, non è certo finito adesso. Ragioniamo da squadra matura e andiamo avanti nel nostro percorso di crescita. La domenica, come sempre, ci sono gli avversari. Avversari che, come sempre, non sono da sottovalutare ma da affrontare con il giusto piglio. Nello specifico affrontiamo una squadra che non attraversa un periodo felicissimo, team che però ha in organico elementi da tenere d'occhio. Hanno cambiato allenatore e a livello mentale avranno subito una scossa. Proveranno a vendere cara la pelle, noi non saremo da meno e punteremo chiaramente a fare il meglio possibile».



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