I danni del maltempo hanno colpito anche il comune di Ploaghe, interdetto traffico su alcune strade

Le copiose piogge dello scorso 25 novembre non hanno risparmiato il territorio del comune di Ploaghe che ha subìto numerosi danni. Il sindaco Carlo Sotgiu è dovuto intervenire con un’ordinanza per interdire dal traffico veicolare alcune strade mentre altre sono state tempestivamente liberate da terra e pietre, anche in grandi quantità, che diversi smottamenti hanno portato sulle carreggiate stradali. Una delle strade rurali principalmente coinvolte è quella relativa a Santa Giulia Monte – Ledda, già inagibile dopo la frana del 2011 che ne ha compromesso la carreggiata ed ora ulteriormente danneggiata dalle frane di questi giorni. Altre frane si sono verificate presso il depuratore comunale in loc. Zaccaria, in loc. Cobesciada, in loc. Domajore e in loc. S’Iscalone mentre un ponticello ha ceduto in loc. S’Adde interrompendo totalmente la sede stradale.  Oltre ai danni di competenza del comune, che gli uffici stanno cercando di quantificare, sono numerose anche le aziende agricole che hanno subito gravi danni. Per questo motivo la giunta comunale (con la deliberazione n°154 del 27.11.2019) ha deliberato la “Dichiarazione dello Stato di calamità naturale” su tutto il territorio del Comune di Ploaghe. A partire dallo scorso venerdì 29 novembre 2019 e fino alle ore 12,00 di venerdì 6 dicembre 2019, gli agricoltori o allevatori interessati possono presentare all'ufficio protocollo del Comune il modulo di richiesta per l’eventuale risarcimento dei danni causati dall'evento calamitoso, scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Ploaghe o disponibile presso l’ufficio relazioni con il pubblico, situato al 1° sottopiano del Comune.
Successivamente sarà cura del Comune inoltrare le domande alla sede territoriale di Sassari di“A.R.G.E.A.” (agenzia per la gestione e l'erogazione degli aiuti in agricoltura della Regione Sardegna) che disporrà i sopralluoghi entro i successivi 30 giorni mediante contatti diretti con gli interessati. I moduli compilati dovranno contenere in allegato copia del documento d’identità del richiedente e almeno 3 fotografie. "Non sarà semplice riparare tutti questi danni; - ha commentato il sindaco Carlo Sotgiu- speriamo che la regione intervenga quanto prima trovando le risorse per affrontare almeno le situazioni più difficili".



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