A Sassari il Congresso nazionale della Società Italiana di Biologia Sperimentale

Dal 2 al 4 dicembre l’Aula Magna dell’Università di Sassari ospiterà il 92° Congresso della Società Italiana di Biologia Sperimentale (SIBS), che dibatterà un tema di grande attualità e importanza scientifica: “La biologia sperimentale nello spazio e nel tempo. Ricerca e verità scientifica”.

Il Congresso, organizzato dal Dipartimento di Scienze Biomediche e coordinato dalle professoresse Antonella Pantaleo e Margherita Maioli, si aprirà alle 15.00 con una sessione dedicata alla memoria di Proto Pippia, professore di Fisiologia all’Università di Sassari pioniere della Biologia spaziale in Italia e autorevole membro della S.I.B.S. Il Presidente nazionale della S.I.B.S., Prof. Massimo Cocchi, inaugurerà i lavori con un intervento dedicato all’amico e collega Proto Pippia, ricordandone l’elegante riservatezza di uomo e l’alto impegno di scienziato nel progresso della conoscenza scientifica nella biologia spaziale. Un premio, dedicato al ricordo del Prof. Proto Pippia, andrà ai giovani ricercatori selezionati per il migliore poster e la migliore comunicazione orale. Durante il Congresso, sarà annunciata la formazione del nuovo Consiglio Direttivo nel quale la Prof.ssa Antonella Pantaleo ricoprirà l’incarico di Vice Presidente.

Il Congresso, che prevede numerosi partecipanti dall’Italia e dall’estero, si articola in cinque grandi temi: Biologia in ambienti estremi; Nutrizione e salute umana; Biologia, Genetica e Farmacologia; Medicina e Scienza Traslazionale; La biologia nel tempo (https://www.sibsperimentale.it/92-convegno-sibs-sassari/).

Agli studenti e alle studentesse di Scienze Biologiche e di Scienze dell’Alimentazione, salute e benessere dell’uomo che parteciperanno saranno attribuiti 0,5 CFU a giornata.

La S.I.B.S. è stata costituita nel 1925 ed è la più antica società scientifica italiana con la vocazione di riunire in modo trasversale ricercatori di discipline biologiche per la possibilità di un confronto fra differenti campi della ricerca biomedica sperimentale. Va sottolineato questo aspetto culturale, come patrimonio imprescindibile della S.I.B.S. in un momento in cui le discipline scientifiche tendono ad essere sempre più specialistiche. La Società è organizzata in Sezioni locali attive in vari Atenei italiani che offrono a tanti giovani ricercatori la possibilità di comunicare i loro lavori nel confronto serrato con i colleghi.

PROTO PIPPIA
Proto Pippia, laureato in Scienze Biologiche all’Università di Sassari nel 1970, è diventato Professore Ordinario di Fisiologia generale nel 2007. E’ stato Vicepreside della ex Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dal 2010 al 2012. A partire dagli anni ’90, le sue ricerche si sono indirizzate verso la Fisiologia micro gravitazionale e la Biologia Spaziale, specialità in cui si è distinto come grande esperto a livello nazionale e internazionale. Tra le missioni spaziali che hanno ricevuto un contributo di alto valore scientifico da parte del Prof. Proto Pippia, si ricorda, in particolare, Maser 12 (febbraio 2012) per la quale ha organizzato l’esperimento STIM (Signal Transduction in Human T Cells in microgravity: expression and function of chemokines, cytokines and their receptors, epigenetic alterations). L’effetto delle radiazioni cosmiche sui linfociti T umani e sui processi immunitari, nell’importanza che questi fenomeni rivestono nella vita dell’uomo, era diventato il suo interesse principale.



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