Solidarietà in versi: a Oristano una gara di poesia per aiutare il popolo curdo

Sabato a Oristano è in programma "Azadì Poetry Slam - Artisti Uniti per il Rojava", una serata di poesia e solidarietà in versi per raccogliere fondi in favore della Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus.
L'iniziativa mira a sostenere le popolazioni vittime ormai da più di due mesi di un attacco militare portato avanti dalla Turchia di Erdogan e dai suoi alleati islamisti con l’operazione “Sorgente di pace” tramite bombardamenti aerei e l’ingresso di truppe e mezzi militari.
Ad animare la serata, organizzata da Rete Kurdistan Sardegna e dalla sezione provinciale oristanese di Asce grazie alla preziosa collaborazione del New Antico Cafè, sarà il gruppo Poetry Slam Sardegna che metterà in scena una delle sue ormai famose gare di poesia performativa.
In palio l'accesso alle Finali del Campionato Poetry Slam Sardegna 2019/2020, valide per il campionato della LIPS - Lega Italiana Poetry Slam.
Le regole per partecipare sono semplici: si hanno 3 minuti a disposizione per interpretare ad alta voce poesie proprie, senza l'ausilio di musica, né maschere, né altri oggetti scenici. A condurre la gara come MC (Master of Ceremony) sarà Giovanni Salis con la collaborazione di Sara Giglio nelle vesti di notaia, la giuria è scelta casualmente tra il pubblico e, al termine di ogni esecuzione, assegna un punteggio da 1 a 10, sulla base del testo e della performance. Il poeta che ottiene il punteggio maggiore vince.
Per iscriversi gratuitamente contattare Giovanni Salis (cel 3288346662) e Sara Giglio (cel 347 6252775) oppure presentarsi direttamente presso il locale prima dell’inizio del Poetry Slam.
Durante la serata, che vedrà anche la partecipazione del cantautore Marco Piras di Nurallao, si potrà contribuire alla campagna di raccolta fondi lanciata dalla Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus: "Una clinica per i profughi di Afrin", con offerte spontanee o acquistando il libro: "Canti d'amore e di libertà del popolo kurdo", curato da Laura Schrader (End Edizioni, 2019) per la ricostruzione di una clinica sanitaria di base dei profughi, il cui giardino sarà dedicato alla memoria di Lorenzo Orsetti, volontario italiano ucciso dall’ISIS in Siria il 18 marzo 2019.
L'appuntamento è per sabato 7, alle 20, al New Antico Cafè (in via Parpaglia 7) a Oristano. Ingresso libero.


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