Cinque alternative alla sigaretta tradizionale

Smettere di fumare è difficile, anche se ovviamente ogni caso fa storia a sé. C’è infatti chi ci riesce da un giorno all’altro, perché dotato di una grande forza di volontà, e chi invece impiega mesi e mesi per ottenere i primi, piccoli risultati. La maggioranza delle volte serve un palliativo per riuscire a mettere da parte le sigarette, dunque sostituendole con qualcosa che possa “compensare” la dipendenza fisica e psicologica. Va detto che le alternative non mancano di certo, e che – partendo da una sana dose di convinzione e di pazienza – ognuna di esse può dare degli ottimi risultati.

Liquirizia

Può la liquirizia aiutare a dire addio alle sigarette? Se la si analizza da un punto di vista scientifico, il classico bastoncino non può in alcun modo compensare la dipendenza fisica, ma può invece supportare quella psicologica. Il motivo? Aiuta a colmare il vuoto della sigaretta, e lo fa regalando anche una piacevole sensazione, ma è ovvio che serve come sempre una grande forza di volontà.

Sigaretta elettronica

La sigaretta elettronica, che ormai si può trovare anche online, può davvero servire per smettere di fumare, dato che sostituisce la gestualità e la nicotina. Esistono infatti dei liquidi che integrano una certa percentuale di questa sostanza, e in seguito se lo si desidera è possibile passare anche ai liquidi senza nicotina. In ogni caso, l’e-cig è in assoluto uno dei metodi più efficaci per chi desidera dire stop alle sigarette tradizionali.

Caramelle senza zucchero


Per le caramelle senza zucchero vale lo stesso discorso fatto in precedenza per la liquirizia. Dunque possono essere utili come riempitivo momentaneo, ma occorre molta forza di volontà, dato che da un punto di vista scientifico non possono sostituire il vizio del tabagismo. Si tratta di uno dei rimedi collaterali utili in un percorso di disassuefazione al fumo, ma da solo spesso non dà i risultati sperati.

Stuzzicadenti

Lo stuzzicadenti, un po’ come avviene con il bastoncino di liquirizia, può compensare la fissazione orale data dal tabagismo. È un ottimo palliativo psicologico, perché consente di ripetere meccanicamente quei gesti che il fumatore di solito compie con la sigaretta. È chiaro che anche in questo caso, la sostituzione di quest’ultima con lo stuzzicadenti deve avvenire consapevolmente: serve quindi uno sforzo mentale da parte del tabagista, quando sente la necessità di accenderne una.

Frutta e verdura fresca


Una dieta a base di frutta e verdura, quindi ricca di fibre, aumenta il senso di sazietà e di appagamento, e questo aiuta a diminuire le sigarette. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista Nicotine and Tobacco Research, secondo cui ciò avviene anche per merito di un altro fatto: fumare dopo aver consumato questi alimenti è meno gratificante, perché frutta e verdura peggiorano il sapore del tabacco.

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