La Dinamo Sassari non "stecca", Fortitudo ko

 (foto: gentile concessione Dinamobasket.com)
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PalaSerradimigni tutto esaurito per l’anticipo di pranzo, la Dinamo Banco di Sardegna ospita la Fortitudo Bologna, una sfida giocata l’ultima volta nella stagione 1992-93. Coach Pozzecco ritrova la sua Effe, Marco Spissu taglia il traguardo delle 100 presenze in LBA con la maglia biancoblu. Prima della palla a due il tenore Francesco Demuro, eccellenza isolana premiato agli International Opera Awards, interpreta l’Inno di Mameli grazie anche al supporto tecnico di Rockhaus Blu Studio.

Il match. Dinamo contratta in avvio di gara, la Fortitudo spinta da un Sims dominante firma un parziale di 3-10 nei primi 3 minuti che costringe Pozzecco al timeout (0/2, 1/3 al tiro). Segna solo Spissu per il Banco, tripla e liberi per -5 di metà primo quarto, ampie rotazioni biancoblu per provare ad invertire la rotta, Mclean in coppia con Bilan produce subito punti. La Effe lavora bene su entrambi i lati del campo, otto punti consecutivi di Cinciarini fanno sprofondare il Banco a -9, la tripla di Vitali dà respiro e i primi dieci minuti si chiudono sul 19-25.

Gentile prova a dare la scossa con i canestri del -2, Bologna gioca di squadra e conduce senza troppa difficoltà nonostante debba fare a meno di Sims gravato dai falli, al 13’ sul 25-32 è ancora minuto di sospensione per Poz. E’ la Fortitudo ad uscire bene da timeout con i punti di Robertson e Daniel, Jerrells ci mette una pezza, il Banco paga Evans e Pierre ancora a zero punti. Ancora rotazioni tra le file biancoblu, Spissu e Gentile alzano i ritmi, si sblocca Pierre e la Dinamo giocando di squadra rimette in piedi il match, all’intervallo è 40-43.

Cambia volto la Dinamo del secondo tempo, è la Dinamo di sempre, Evans inizia a macinare punti, schiaccia e firma il sorpasso (44-43), Aradori con l’immediata risposta ospite ma ad accendersi per il Banco è a sorpresa Miki Vitali, punti (8 nel terzo quarto) e sostanza per la guardia bolognese, il parziale dei primi cinque minuti della frazione dice 17-9, timeout coach Martino (59-52). La banda del Poz ribalta completamente la gara con un terzo quarto ai limiti della perfezione, dopo 30’ è 67-58.

La Fortitudo non molla e risale fino al -5 ma è Stefano Gentile l’uomo del match, la sua tripla a sei dalla fine rimette la Dinamo avanti di 8 lunghezze e ridà energia all’attacco biancoblu (73-65). Duello sotto canestro tra Bilan e Sims, doppio tecnico a coach Martino per le eccessive proteste, il Banco approfitta dei liberi e vola sul +12 al 37’. Aradori metronomo guida i suoi e Bologna firma un parziale di 6-0 ma la Dinamo da grande squadra gestisce intelligentemente gli ultimi possessi, Gentile e Bilan sigillano il risultato, la reazione del secondo tempo premia con merito i giganti che superano per 86 a 80 la Effe di Bologna.

I tabellini.

Dinamo Banco di Sardegna - Fortitudo Pompea Bologna 86-80

Arbitri: Gianluca Sardella, Guido Giovannetti, Fabrizio Paglialunga

Spettatori: 4575

Parziali: 19-25, 21-18, 27-15, 19-22

Progressivi: 19-25, 40-43, 67-58, 86-80

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 7, Mclean 9, Bilan 16, Bucarelli, Devecchi, Evans 13, Magro, Pierre 7, Gentile 15, Vitali 16, Jerrells 3. All. Gianmarco Pozzecco

Assist: 18 (Spissu e Jerrells 4)
Rimbalzi: 27 (Evans 7)

Fortitudo Pompea Bologna: Robertson 18, Aradori 20, Cinciarini 8, Mancinelli 2, Franco ne, Leunen 2, Sims 17, Fantinelli 4, Daniel 6, Stipcevic 3. All. Antimo Martino

Assist: 19 (Fantinelli 6)
Rimbalzi: 25 (Sims 9)

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