Alghero, giovedì intervento di Abbanoa sul potabilizzatore di Monte Agnese

E’ il cuore pulsante del sistema idrico di Alghero e da giovedì sarà dotato di nuove apparecchiature all’avanguardia capaci di misurare e regolare l’acqua distribuita in città e nelle borgate. Al potabilizzatore di Monte Agnese è in programma per il 19 dicembre l’installazione di un nuovo misuratore elettromagnetico nella maxi-condotta, del diametro di 700 millimetri, che alimenta l’intera rete idrica dell’intero territorio comunale. La nuova apparecchiature all’avanguardia consentirà di avere sotto controllo il servizio in città verificando in tempo reale, tramite un sistema di telecontrollo, eventuali anomalie dovute a guasti ma anche di regolare la quantità di risorsa idrica destinata a tutte le utenze algheresi. La città catalana ha un fabbisogno che oscilla tra periodi invernali ed estivi quando, durante la stagione turistica, i consumi sono elevati.

La chiusura. L’installazione del nuovo misuratore elettromagnetico comporterà necessariamente la sospensione temporanea dell’erogazione dalle 8.30 alle 19.30 sia nel centro urbano che nelle frazioni di Fertilia e Maristella. Per far fronte all’interruzione del servizio, Abbanoa ha predisposto un servizio di autobotti che stazioneranno in piazza della Mercede, all’angolo tra via Europa e via Malta, nel piazzale dell’Ospedale Marino.

Obiettivi raggiunti. L’intervento rientra nei programmi di efficientamento e ingegnerizzazione del servizio idrico della città che ha già ottenuto importanti risultati. La scorsa estate sono state azzerate le chiusure notturne dell’erogazione grazie a una drastica riduzione delle perdite idriche: il fabbisogno medio della città è passata da 361 litri al secondo nel 2018 ad appena 260 litri al secondo. Abbanoa sta dotando gli oltre 76 chilometri di condotte di Alghero di apparecchiature all’avanguardia per gestire portate e pressioni nei punti strategici.

Gli investimenti. L’intera rete è stata divisa in distretti gestiti in maniera ottimale. Sono in corso anche grandi investimenti per la sostituzione di interi tratti di condotte “colabrodo” ormai inadatte a garantire il servizio. L’intero “anello” di distribuzione dell’acqua potabile al servizio della città è stato rifatto a nuovo grazie a un investimento di due milioni e mezzo di euro finanziato con i fondi Cipe 27 destinati a interventi strategici nel settore idrico-potabile. Si tratta di una serie di condotte che vanno dal lungomare Barcellona fino a viale Giovanni XXIII attraversando le vie Spano, Logudoro, Sebastiano Satta, Mazzini e Porrino ora completamente sostituite.


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