Il comune di Ardara conferisce la cittadinanza onoraria alla Brigata "Sassari"

Foto di gruppo
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“I Dimonios, autentici eroi, hanno portato alto il nome della Brigata “Sassari” e dell’intero popolo sardo. Sempre impegnata per difendere i cittadini con il motto “Sa vida pro sa Patria”, oggi si contraddistingue per le missioni di pace, per l’operazione “Strade sicure” e per scongiurare il rischio attentati. L’urlo “Forza Paris” lega la nostra terra in modo indissolubile allo straordinario mito leggendario della Brigata “Sassari”.
E’ questa la motivazione con la quale il comune di Ardara ha conferito la cittadinanza onoraria alla Brigata “Sassari”.
Il prestigioso riconoscimento, votato all’unanimità e deliberato dall’amministrazione comunale cittadina, è stato consegnato dal sindaco Francesco Dui al comandante della Brigata “Sassari”, generale Andrea Di Stasio, nel corso di una cerimonia svoltasi nella basilica di Nostra Signora del Regno alla presenza del vescovo di Ozieri Corrado Melis, del parroco della basilica don Paolo Apeddu e di numerose autorità civili e militari, con la speciale partecipazione della fanfara del 3° reggimento bersaglieri della Brigata “Sassari”.
“La storia testimonia come i “dimonios” abbiano pagato con la loro vita per la nostra libertà”, ha spiegato il sindaco Francesco Dui. “Ancora oggi, con grande generosità e innato altruismo, i militari della Brigata “Sassari” continuano a garantire la nostra sicurezza nelle missioni di pace all’estero e su tutto il territorio nazionale, come nel caso dell’operazione “Strade sicure”. Ovunque i “sassarini” si siano trovati ad operare nel mondo, nella storia passata a difendere il sacro suolo della Patria, come in quella recente, quale foriera di pace e solidarietà verso quelle popolazioni oppresse da eventi bellici o altre sciagure, hanno ottenuto la riconoscenza delle genti locali per l’alta professionalità e le rarissime doti umane dimostrate. Non c’è paese o centro della Sardegna che non senta quale dovere morale la necessità di esprimere sincera riconoscenza e affetto familiare per i nostri soldati. Lo stesso inno “Dimonios”, ha concluso Dui, “suscita una ondata di emozioni, fatta di commozione, gratitudine e fiera appartenenza alla nostra gloriosa Brigata”.

Durante la cerimonia è stato presentato il libro “Su calendariu sardu – Omaggiu a sa Brigata Sassari”, opera in versi del “sassarino” Angelo Maria Soddu, reduce della Prima guerra mondiale.
Il libro, ristampato a distanza di quasi un secolo grazie al patrocinio dell’amministrazione comunale di Ardara, racconta le grandiose imprese dei fanti della “Sassari”, la stragrande maggioranza dei quali proveniente dal mondo agro-pastorale isolano.  
“L’opera”, ha spiegato l’archivista ardarese Stefano Tedde, “è anche un resoconto delle esperienze personali dell’autore, dei suoi patimenti, dei suoi stati d’animo e di quelli vissuti da altri protagonisti”.
Il progetto, nato dall’idea di Luca Federico Broggio, socio della Società italiana di storia militare che ne ha curato la presentazione, è uno straordinario contributo all’Esercito Italiano nel centenario dalla fine della Grande guerra e un rinnovato “omaggiu” di Angelo Maria Soddu alla Brigata “Sassari”.
L’introduzione del libro, edito da Carlo Delfino, è stata affidata al generale Andrea Di Stasio, mentre la prefazione è stata curata dal generale di corpo d’armata della riserva Enrico Pino, ex comandante della Brigata “Sassari”.

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  • Il comandante della Brigata ''Sassari'' consegna il crest della Brigata al Sindaco di Ardara
  • Il sindaco di Ardara consegna la cittadinanza onoraria al Comandante della Brigata Sassari
  •  Il sindaco di Ardara Francesco Dui
  • Il sindaco Francesco Dui e il generale Andrea Di Stasio
  •  Il vescovo di Ozieri Corrado Melis
  • La fanfara del 3° reggimento bersaglieri della Brigata "Sassari"
  • Luca Federico Broggio (sx) e Stefano Tedde