Calcolare la rata del mutuo e altri consigli per risparmiare sul finanziamento

Quali sono i trucchi più utili per risparmiare sul mutuo che si sottoscrive per l’acquisto o la ristrutturazione di una casa? Di certo chi calcola la rata del mutuo pone la massima attenzione ai costi connessi e all’andamento dei tassi: nel corso del tempo, però, le situazioni possono cambiare, e quindi possono subentrare condizioni che rendono più convenienti opzioni che in un primo momento non erano state prese in considerazione.

La surroga del mutuo

Non è da escludere la possibilità di contattare la banca per provare a rinegoziare il mutuo, ma ovviamente non è detto che l’istituto di credito accetti. In tale circostanza si può valutare addirittura l’ipotesi di cambiare la banca e mettersi alla ricerca di una soluzione che si contraddistingua per una maggiore convenienza. Si parla a tal proposito di surroga del mutuo, un’operazione a costo zero attraverso la quale un mutuo può essere trasferito in un istituto di credito differente allo scopo di beneficiare di condizioni contrattuali migliori. Chi è bravo nel calcolare rata mutuo può riuscire a risparmiare addirittura migliaia di euro nel complesso. Uno degli aspetti più interessanti della surroga è rappresentato dal fatto che il mutuatario non deve sostenere spese, visto che i costi sono tutti a carico della banca di destinazione.

L’accorpamento dei debiti

Nell’eventualità in cui un debitore debba far fronte a più prestiti in aggiunta al mutuo per la casa si può pensare di richiedere alla banca l’accorpamento dei vari debiti. Tramite questa operazione si ha a che fare con una rata mensile unica, che garantisce il massimo della comodità e della praticità (anche perché non si corre il pericolo di scordarsi una scadenza o un pagamento da effettuare). Questa formula prende il nome di mutuo consolidamento debiti, e tra gli altri benefici consente un risparmio più che consistente sugli interessi, a maggior ragione nel caso in cui sia elevato il tasso che viene applicato ai finanziamenti.

Accelerare il rimborso del mutuo

Quando ci si impegna a calcolare rata mutuo uno dei parametri più importanti da tenere in considerazione è quello relativo ai tempi del rimborso. Se si è in grado di estinguere il prestito in anticipo, il risparmio che si ottiene sugli interessi è evidente: vale la pena, quindi, di provare a rimborsare il debito in un numero di anni inferiore.

I tassi variabili

In questo momento storico non ci si deve far spaventare dai tassi variabili. Certo, come il loro nome lascia intuire affidarsi ai tassi variabili non dà certezze matematiche ma espone ai rischi di una certa imprevedibilità: tuttavia vale la pena di pensarci, e anche alcuni dati oggettivi lo suggeriscono. Se si prendono come riferimento i dati storici di Bankitalia riguardanti i tassi medi effettivi dei mutui rilevati ogni mese, basandosi sul trend dei parametri di riferimento dei mutui a tasso variabile (per esempio l’Euribor) si scopre che gli stessi sono stati sempre molto più bassi rispetto all’indice di riferimento dei prestiti a tasso fisso, cioè l’Eurirs. Il tasso Euribor, in altri termini, si è rivelato più conveniente a parità di guadagno da parte delle banche.

Tasso variabile sì o no?

È bene precisare che il tasso variabile può essere una scelta vincente al momento ma non tra qualche anno. Tuttavia nulla vieta di approfittare di un tasso variabile fino a quando le condizioni del mercato lo consentono e scegliere di puntare su un tasso fisso in seguito. Così facendo, comunque i primi anni dell’ammortamento potrebbero assicurare un risparmio significativo, e il capitale potrebbe essere abbattuto in tempi più rapidi.

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