Radiologia Asl, un progetto di rinnovo
Stefano Profili è il nuovo primario

Stefano Profili (foto: Ufficio stampa Asl Sassari)
Stefano Profili (foto: Ufficio stampa Asl Sassari)
SASSARI. Un nuovo reparto di Radiologia, realizzato su un piano unico con tutte le specialistiche necessarie, dalla diagnostica all’interventistica, con percorsi di accesso dedicati per l’utenza esterna all’ospedale e per i degenti. Il reparto dai primi di luglio ha un nuovo primario, Stefano Profili.

L’idea è quella di riallocare in maniera funzionale su un unico piano il reparto
che attualmente si trova suddiviso tra il secondo piano dell’ospedale di viale Italia e il secondo sottopiano, con ingresso dal cortile interno dell’ospedale (accesso da viale San Pietro), dove sono sistemate le sezioni Tac e Rmn.

Un secondo progetto
invece, che a stretto giro di posta dovrà essere presentato in Regione, prevederà la sistemazione dei locali che attualmente sono occupati dal servizio della sterilizzazione ferri e nei quali potrebbero andare i servizi di ecografia, senologia e la radiologia tradizionale.

«Sarà necessario reperire i fondi – ha sottolineato il direttore generale Marcello Giannico – che in parte potrebbero arrivare dall’alienazione degli immobili dell’Asl che, una volta passati dal patrimonio indisponibile a quello disponibile, potranno essere messi all’asta».

Intanto a breve partiranno i lavori proprio per la sistemazione dei locali del primo sottopiano
dove andranno le due Tac, quella da 16 strati già presente e quella da 128 strati il cui acquisto in itinere è stato finanziato per un importo di poco superiore al milione di euro, quindi ancora la sala d’attesa, l’accettazione e la refertazione. I locali lasciati liberi dalle Tac potranno ospitare la nuova Rmn il cui acquisto è stato finanziato con i fondi Por Fesr per un importo di circa 1milione e 400mila euro.

«Tutte le nuove assegnazioni di spazi – ha ricordato il direttore sanitario Nicolino Licheri – dovranno rispettare le procedure previste dalla Regione in termini di accreditamento delle strutture».

L’idea di fondo è quella di realizzare un reparto che preveda accessi differenti per l’utenza interna e quella esterna nei riguardi della quale la Radiologia dell’ospedale garantisce un’offerta molto ampia.


«L’obiettivo è quello di realizzare una Radiologia moderna – ha detto il neo primario Stefano Profili che dal primo luglio ha assunto l’incarico – e siamo convinti che la riallocazione di tutte le sezioni su un unico livello sia condizione indispensabile per poter raggiungere soddisfacenti livelli di efficacia ed efficienza».
Il reparto attualmente vede operare al suo interno 18 medici, 26 tecnici di radiologia medica, 2 infermieri professionali e un Oss.
L’Azienda inoltre di recente ha assunto 4 giovani medici radiologi e ha avviato una selezione interna per il conferimento dell’incarico di responsabile della struttura semplice di “Diagnostica per Immagini mediante Tac”, che consentirà un supporto alle attività della struttura complessa di Radiologia dell’ospedale di Sassari.
«Il nostro compito – ha ripreso Stefano Profili – sarà quello di allineare la produttività del reparto ai dati di riferimento nazionale mantenendo alta la qualità ed allo stesso tempo ampliando l’offerta, diagnostica e terapeutica».
«Si tenga conto che la Radiologia del SS. Annunziata deve prioritariamente soddisfare le esigenze dei pazienti ricoverati presso i reparti ospedalieri e, in particolare, quelli delle urgenze ed emergenze, le grandi specializzazioni come la Cardiologia, Cardiochirurgia e Neurochirurgia, oltre alla Chirurgia e alle specialità mediche», ha aggiunto il nuovo primario.
«Introdurremo a breve, in rapporto alle esigenze diagnostiche e terapeutiche e grazie alla elevata professionalità raggiunta dal personale medico e delle professioni sanitarie esistente, tutta una serie di esami e procedure interventistiche fino ad oggi non disponibili come la Colonscopia virtuale, la Uro.TC, o la ricanalizzazione delle vie biliari e del canale alimentare. Questo sarà fatto compatibilmente con la progressiva riorganizzazione logistica e tecnologica», ha precisato il primario.
«Di grande importanza sarà ragionare in maniera multidisciplinare con gli altri reparti – ha concluso Stefano Profili – per identificare ottimali percorsi diagnostico-terapeutici allo scopo di ottimizzare le risorse e fornire la più adeguata risposta all’utenza».

Il reparto inoltre, grazie alla stretta collaborazione con il Servizio Sistemi informativi, sta vivendo una innovazione tecnologica attraverso la digitalizzazione delle immagini (Sistema Ris Pacs).
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