Unione Coros, approvato lo schema di bilancio nonostante i tagli regionali

E’ stato approvato lo scorso 22 gennaio in giunta a Ossi, lo schema di bilancio di previsione per il 2020, un atto fondamentale per il proseguimento di tutte le attività mese in campo dall’ente intercomunale, pronto per il successivo passaggio all’assemblea dei sindaci. Un bilancio al ribasso, se possiamo usare questo termine, in quanto la regione Sardegna ha comunicato all’Unione, solamente un mese e mezzo fa, gli stanziamenti a lei destinati, che rispetto al 2018 hanno subito un taglio di 167 mila euro. Un taglio non da poco che in qualche modo pone un freno all’operatività dell’Ente, disposta comunque ad ottemperare alla progettazione messa in campo per quest’anno, comprendendo tutte quelle funzioni in forma associata delle quali si è fatta garante, progetti di cofinanziamento a fini sociali, il piano delle azioni positive come ad esempio le “pari opportunità”, il 118 sociale e altri. Il bilancio sarà dunque più magro, costruito in linea con i tagli regionali ma comunque in grado di dare risposte al territorio. “Con l'approvazione del bilancio 2020- sottolinea il presidente Carlo Sotgiu-  l'Unione del Coros intende garantire tutte le funzioni già in essere e l'attivazione di nuovi servizi per i comuni aderenti e, di conseguenza, per le comunità. In particolare a breve partirà il servizio di trasposto per anziani e disabili, un progetto innovativo che nasce in accordo col terzo settore secondo un innovativo processo di coprogettazione. Verrà inoltre portato avanti il programma di sviluppo territoriale che, insieme all'Unione dell'Anglona, ha visto i sindaci pianificare oltre 80 opere pubbliche finanziate dalla regione. Unico neo è il grosso taglio finanziario che l'unione ha subito nel 2019 pari a oltre 170mila euro. Un taglio di risorse eccessivo che può limitare l'azione di un ente che ha sempre lavorato con grande programmazione e prospettiva”.



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