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Operazione dei carabinieri del Nas
Sotto sequestro 2 strutture per disabili

SASSARI. Gestivano due appartamenti come fossero strutture sanitarie per il ricovero di disabili, ma senza neppure i requisiti minimi sotto il profilo della sicurezza individuale. I Nas hanno sequestrato ieri le strutture e segnalato al magistrato il responsabile legale della cooperativa che gestiva gli appartamenti per violazione dell’articolo 193 del Testo Unico delle Leggi Sanitarie (stabilisce la tipologia delle strutture sanitarie che necessariamente devono essere autorizzate per poter esercitare la corrispondente attività sanitaria, così come l’articolo 8 ter del decreto legislativo 229 del 1999 ribadisce la medesima previsione).

Infatti le indagini, delegate dalla Procura della Repubblica di Sassari e condotte dal personale del NAS, hanno permesso di accertare che le predette strutture socio – sanitarie sono state attivate e mantenute in funzione da parte di una cooperativa sociale in mancanza della speciale autorizzazione al funzionamento rilasciata dalle competenti autorità e dei requisiti minimi sotto il profilo della sicurezza individuale.

Alle strutture sono stati apposti i sigilli ed i nove pazienti ospiti (5 uomini e 4 donne) sono stati trasferiti, con la collaborazione del personale medico e paramedico del Dipartimento di Salute Mentale della ASL n. 1 di Sassari, presso strutture autorizzate o presso i loro domicili ed affidati ai rispettivi parenti e/o tutori. Per svolgere l'operazione è stata necessaria tutta la giornata.

L’operazione è stata condotta limitando al massimo i disagi alle persone coinvolte in considerazione delle loro delicate condizioni di salute sia fisiche che mentali.
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