Sardegna: chiesta la calendarizzazione in tempi brevi della discussione sulla legge sull'insularità

“L’endorsement sull’insularità per la calendarizzazione in tempi brevi della proposta di legge arrivato ieri durante la riunione dei capigruppo al Senato, è il segnale che la battaglia che stiamo combattendo trova finalmente eco anche a Roma”. Così Roberto Frongia e Maria Antonietta Mongiu in relazione alla sollecitazione arrivata ieri da Lucio Malan per la calendarizzazione della discussione sulla proposta di legge popolare di inserimento dell’Insularità in Costituzione.
“Il fronte unito che vede schierati in prima fila anche i parlamentari sardi -spiegano Frongia e Mongiu - deve essere l’occasione per sanare quella ferita causata nel 2001 dalla modifica del titolo V della Costituzione, con l’eliminazione dall’Art. 119 di ogni riferimento all’insularità. È stata, in quel momento, cancellata quella condizione di svantaggio che per anni era stata la base della specialità delle Isole e che oggi la Sardegna chiede a gran voce di rinserire”.
Nessuno di noi, spiegano ancora i rappresentanti del Comitato per l’insularità, “può considerarsi al riparo dai danni nefasti che scaturirebbero per i sardi di oggi e di domani se la Sardegna rimanesse immobile mentre le altre regioni d’Italia già combattono per i propri interessi. Nonostante  i trattati comunitari e internazionali - concludono Frongia e Mongiu - l'Isola continua ad avere uno svantaggio infrastrutturale e strutturale che si concretizza in danni di carattere sociale, economico, culturale. La battaglia che stiamo portando avanti a tutti i livelli per il riconoscimento del principio di insularità in Costituzione va proprio in questa direzione”.

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