Fumata nera da Bruxelles: la continuità aerea (per ora) resta a terra

Nessuna risposta dalla Commissione Europea e la Sardegna, dopo il 16 aprile, stando così le cose, si troverà nel libero mercato con costi  per i trasporti in deciso aumento.
“La Regione ha chiarito tutti gli aspetti relativi ai documenti e alle integrazioni richieste dalla Commissione nel corso delle interlocuzioni avvenute nelle settimane scorse relative al progetto della nuova continuità. Rimaniamo adesso in attesa di un aggiornamento della riunione odierna - in tempi brevissimi - per chiudere definitivamente la partita e dare operatività al progetto”. È quanto ha dichiarato il presidente della Regione Christian Solinas commentando l’esito dell’incontro tecnico tra la Commissione europea, il Governo e la Regione che si è appena concluso a Roma nella sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri. All’incontro - avvenuto in videoconferenza con Bruxelles - erano presenti anche i rappresentanti del Ministero dei Trasporti e del Dipartimento delle Politiche Europee - Ufficio di coordinamento in materia degli aiuti di Stato della Presidenza del Consiglio dei Ministri. “Attendiamo ora una risposta definitiva da Bruxelles per consentire al ministro l'adozione dei nuovi decreti e restituire certezze ai sardi e agli operatori su frequenze dei collegamenti, rotte e tariffe”, ha concluso il presidente.

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