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Ritorna il Sardinia Reggae Festival
La novità: Nulvi sostituisce Banari

di Michele Spanu
Bob Marley, re del reggae
Bob Marley, re del reggae

SASSARI. Il Sardinia Reggae Festival arriva alla sua quarta edizione e si trasferisce. L'evento, dopo aver coinvolto per i primi tre anni Banari, arriva a Nulvi. Una scelta fatta dagli organizzatori vista la grande (e sempre crescente) affluenza all'evento, che l'anno scorso ha sfiorato le diecimila presenze. Dal 28 al 31 luglio si alterneranno nell'area concerti allestita nella zona Giulzi circa trenta gruppi, tra cui artisti di spessore mondiale come Max Romeo, Luciano, Horace Andy e Earl 16, per la prima volta in Sardegna. Nomi che dimostrano come l'appuntamento sia diventato uno degli eventi più attesi dell'estate dagli amanti del genere.

I musicisti che parteciperanno a questa edizione, seppure in modo diverso, si possono considerare tutti "pietre miliari" della storia del reggae. Il cantante giamaicano Max Romeo, classe 1944, rappresenta in maniera esemplare l'esperienza degli anni Settanta. Il suo album più celebre, "In his time" è stato registrato nel 1998 proprio in Italia: un lavoro acustico che contiene Tra i suoi lavori più recenti ci sono due album scritti con Jah Shaka. Ci sarà anche il grande ritorno di Brigadier Jerry, Michael Prophet, Solo Banton, YT e Brother Culture. E ancora Mr Williamz, Mungos' Hi Fi, Vibronics, Train To Roots, Arawak , il vincitore dell'european reggae contest, Ashanti Sound, Overproof Soundsystem, e tantissimi altri artisti. Nei pomeriggi, prima dei concerti, sono in programma jam session con gli ospiti, mentre nei giardini centrali e del Belvedere saranno allestite due aree "sound system" dove i giovani artisti emergenti potranno esibirsi.


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