Freni per auto: perché è importante contrastarne l’usura

Quali sono le conseguenze dell’usura dei freni e che cosa si può fare per rallentarla? Ne parliamo con il team che gestisce il sito web shopricambiauto24.it, ecommerce specializzato in ricambi per auto.
Che cosa succede a un veicolo quando i suoi freni sono usurati?
In linea di massima la conseguenza principale è rappresentata da una risposta anomala da parte del pedale, a causa della quale in fase di frenata il veicolo potrebbe generare delle vibrazioni. Va detto che le fibre dei freni vengono progettate e realizzate per far sì che, prima di essere interamente consumate, producano un sibilo. Tuttavia è bene evitare di giungere a questo punto; in ogni caso sul libretto d’uso della macchina è segnalata la necessità di sottoporre i freni a controlli da effettuare a intervalli regolari.
È importante prestare attenzione anche al livello dell’olio dei freni, giusto?
Sì, anche perché esso si potrebbe abbassare o per colpa di una perdita nell’impianto o a causa di una usura eccessiva delle pasticche. Il consiglio è comunque quello di rivolgersi a un’officina per individuare il problema e risolverlo in modo efficace. In generale, comunque, non è un impegno gravoso mantenere in condizioni ottime l’impianto della propria macchina: è sufficiente effettuare i controlli previsti periodicamente e, non appena si sente suonare un campanello di allarme, andare da un meccanico.
In che modo incidono i freni sulla sicurezza?
Per la sicurezza sulle strade la qualità e il livello di usura dei freni rappresentano due fattori di fondamentale importanza: è questo il motivo per il quale essi dovrebbero essere sottoposti a controlli regolari, così da evitare le problematiche che si potrebbero presentare nel corso del tempo: non solo l’usura delle ganasce e delle pastiglie ma anche, come si è detto, il calo del livello di olio presente nell’impianto. Il compito dell’olio è quello di fare in modo che la pressione del pedale venga trasmessa alle pastiglie. Per questa ragione al suo interno sono presenti delle sostanze particolari che servono a prevenire la corrosione dell’impianto frenante e a evitare la sua compressione. Inoltre, la composizione dell’olio è formulata in modo che esso non possa andare in ebollizione in presenza di temperature elevate.
Come si può gestire in modo appropriato l’olio dei freni?
In primis, prestando attenzione al serbatoio in cui l’olio è contenuto: è essenziale che al suo interno sia disponibile sempre una quantità di liquido appropriata, tenendo presente che un’usura superiore dei freni ha come effetto un maggiore richiamo di fluido in direzione delle pinze. Il liquido, che è appunto quello che viene definito olio, in realtà non è olio, anche se ormai questo termine è entrato nel linguaggio comune.
Come funzionano i freni di una macchina?
A dir la verità in modo piuttosto semplice: nel momento in cui il pedale del freno viene premuto, si applica una pressione che, tramite l’olio dei freni contenuto all’interno di un circuito idraulico, viene trasferita alle pinze. I freni possono essere di due tipi: a disco o a tamburo. La conformazione dei freni a disco prevede la presenza di un disco su cui agisce la pinza in cui sono contenute le pastiglie frenanti. Queste ultime hanno una base in metallo, sulla quale è presente uno strato realizzato in materiale di attrito: nel momento in cui si frena, le pastiglie sono premute contro il disco. Per quel che riguarda i freni a tamburo, invece, essi sono formati da un tamburo, vale a dire un cilindro rotante abbinato a due ganasce: sono queste a essere realizzate con un materiale di attrito in modo che, nel momento in cui premono dall’interno contro il tamburo, la rotazione venga frenata.
Oggi sono più diffusi i freni a disco o quelli a tamburo?
Nel corso del tempo si è assistito a un’evoluzione da questo punto di vista: per lungo tempo erano i freni a tamburo ad essere privilegiati, sia sulle macchine che sulle moto, non solo per la loro semplicità, ma anche perché costavano poco. Oggi, però, essi sono stati rimpiazzati quasi del tutto dai freni a disco. I freni a tamburo si trovano praticamente solo sugli scooter di cilindrata modesta, nella ruota posteriore, e in diversi modelli di utilitarie, per le quali sono apprezzabili tanto per la massa ridotta quanto per i costi bassi.
Questo vuol dire che i freni a tamburo funzionano peggio rispetto a quelli a disco?Assolutamente no, non ci sono differenze significative dal punto di vista della forza di frenata. Per i freni a tamburo il problema, se così si può definire, è rappresentato dal fatto che raggiungono temperature molto elevate in frenata: tale circostanza ne compromette gli standard di sicurezza, dal momento che essi rischiano di deformarsi e di rovinarsi. Ovviamente la frenata delle ruote posteriori presuppone un lavoro minore rispetto a quanto avviene per le ruote davanti.

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