Gli investimenti in monete virtuali: consigli per i meno esperti

Tra i buoni propositi per il 2020 c’è quello di iniziare a investire in monete virtuali? Ottima iniziativa, ma solo a patto che ci si informi e si studi tanto prima di buttarsi in questa avventura. Vale la pena, per esempio, di cliccare sul link https://forza-trading.com/trading-automatico/bitcoin-profit per conoscere pregi e difetti di Bitcoin Profit, software di cui si sente parlare molto ma che merita di essere analizzato più da vicino. Un altro argomento da approfondire, poi, è quello dei derivati su bitcoin, che vengono considerati risorse particolarmente preziose.

Cosa c’è da sapere a proposito dei derivati su bitcoin

È stato messo in evidenza che le scadenze mensili dei futures che sono quotati al CME e al Nyse influenzano i prezzi dell’underlying. In particolare, il bitcoin verso la fine del mese tende a perdere valore a mano a mano che l’expiring si avvicina, per poi recuperare in seguito alla scadenza. Ovviamente non si tratta di una certezza matematica, ma di una tendenza che, in quanto tale, prevede comunque delle eccezioni. Ma non è tutto, perché scegliere di fare trading con i derivati offre la possibilità di aprire posizioni e di mettere in atto strategie di hedging senza esporsi sul sottostante in maniera preliminare, soprattutto adesso che ci sono anche le opzioni. La liquidazione, per altro, è cash con i futures del CME.

La scelta della moneta virtuale

Ma su quale moneta virtuale si dovrebbe investire? Nel caso in cui si opti per Ethereum è bene ricordare che è allo studio la transizione verso Ethereum 2.0, che dovrebbe garantire un livello di efficienza più elevato. Per farvi affidamento sono necessari i token, e ciò permette di intuire che l’altcoin più importante rimarrà tale anche in futuro. Gli Ethereum hanno un pregio significativo rispetto ai bitcoin, dal momento che sono meno rari. È pur vero, però, che la transizione al POS potrebbe catturare l’attenzione di chi è contrario allo spreco di energia che è causato dalla blockchain del bitcoin.

Bitcoin SV e Bitcoin Cash

Non ci sono solo i bitcoin tradizionali a disposizione degli investitori: chi ha in mente di diversificare il proprio wallet o semplicemente è in cerca di valide alternative si può orientare verso Bitcoin SV e Bitcoin Cash. La correlazione tra bitcoin e queste due altcoin nella maggior parte dei casi si traduce in un’amplificazione dei movimenti di prezzo.

Quali obiettivi devono essere raggiunti

Prima di iniziare a fare trading, è necessario decidere quali obiettivi ci si propone di raggiungere. Solo dopo averli definiti in modo chiaro e preciso ci si può mettere all’opera: così è possibile capire, per esempio, quanta parte di capitale dovrà essere impegnata, se ci si vorrà cimentare nel trading solo per un periodo di tempo limitato e come approcciare gli investimenti. Non è certo impossibile ottenere dei profitti grazie al movimento dei prezzi, ma si deve essere consapevoli del fatto che per mettere in pratica le strategie giuste c’è bisogno di tempo. Gli hodler, al contrario, devono trovare le monete virtuali da inserire in portafoglio avendo la sicurezza che il loro valore crescerà.

I bitcoin e l’halving

L’halving con tutta probabilità determinerà un aumento del valore del bitcoin. Le due caratteristiche principali di questa valuta virtuale sono rappresentate dalla capacità di attirare l’interesse degli investitori e dalla rarità. Se è vero che nel corso dell’ultimo periodo il prezzo è diminuito, è altrettanto vero che l’hashrate non accenna a calare, anzi; e anche la dominance continua ad aumentare. L’importante, però, è tenersi sempre aggiornati e mantenere le antenne ben dritte, informandosi sulle ultime notizie per prevedere con più facilità l’andamento del mercato.

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