COVID-19. Cuccu, M5S:"Perchè non si sono riqualificate le strutture sanitarie pubbliche esistenti?"

Lo chiede la consigliera regionale M5S Carla Cuccu con un'interrogazione presentata in Consiglio Regionale rivolta all'Assessore alla salute Mario Nieddu ed al Presidente della Regione Cristian Solinas. La pentastellata  chiede, inoltre, se presso il Mater Olbia  sia di prossima attivazione il nuovo reparto di malattie infettive di 16 posti letto, con stanze di degenza a pressione negativa, come previsto nella deliberazione della Giunta regionale n.16/2 del 26 marzo 2020, col personale necessario. "Le risorse finanziarie stanziate per coprire i costi delle strutture sanitarie private potevano destinarsi ai presidi ospedalieri pubblici esistenti ed improvvidamente  depauperati. Il Policlinico Sassarese SPA ed il Policlinico Città di Quartu sono stati individuati in deroga ai requisiti autorizzativi e di accreditamento; mentre il Mater Olbia rimodulandone i posti letto", continua la Cuccu.
Nei primi giorni di marzo l'on. Cuccu segnalava la necessità di ripristinare l'ex struttura sanitaria di terapia intensiva del P.O. Santa Barbara di Iglesias; attivare la funzione di semi intensiva generale ed istituire la rianimazione nel presidio di Alghero-Ozieri; potenziare la rianinazione di Sassari e ripristinare l'ex reparto di rianimazione dell'ospedale Binaghi di Cagliari (eccellenza a vocazione pneumologica). "Tutte strutture pubbliche idonee", prosegue Carla Cuccu. "Nell'ottica di razionalizzare la spesa pubblica sanitaria, in piena emergenza, anche nei presidi di Ittiri e Thiesi, che ospitano reparti di lungodegenza, si sarebbero potute recuperare le corsie chiuse". Ed ecco l'affondo: "Nell'imprevista pandemia non vorremmo che si verificasse un golpe sanitario realizzando cio' che in regime ordinario non sarebbe stato possibile", conclude Carla Cuccu, segretaria nell'ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale.

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