Sardegna. Fasolino:"Pochi fondi dallo Stato alle Regioni per fronteggiare l'emergenza COVID-19"

“La posizione del Governo è inaccettabile e offensiva: chiede e ottiene il via libera dell’Unione Europea ad uno sforamento del bilancio di ben 80 miliardi di euro per sé, e lesina alle Regioni i fondi necessari per affrontare gli effetti dell'emergenza Covid-19 e le perdite di gettito fiscale”. È l’osservazione fatta dall’assessore regionale del Bilancio, Giuseppe Fasolino, riferita alla decisione del Governo che ha destinato alle Regioni e alle Province autonome solo un miliardo di euro per fronteggiare l’emergenza.
“Si tratta di una cifra estremamente limitata che oltretutto dovrà essere distribuita in tutto il territorio nazionale con criteri che sono in violazione dei principi costituzionali richiamati anche recentemente dalla Consulta con la  sentenza 6/2019”, sottolinea Fasolino,  che spiega come “la nostra Regione deve garantire, a differenza delle Regioni a Statuto ordinario, i servizi essenziali, e con risorse proprie anche la continuità aerea, il trasporto pubblico locale e la sanità:  servizi onerosi, ma essenziali per lo sviluppo della nostra Comunità”. Infine, l’appello dell’esponente della Giunta Solinas: “Invitiamo il Governo a rivedere immediatamente questa linea di azione con previsioni più eque e adeguate, anche a fronte del particolare momento che stiamo vivendo. Si tratta di riconsiderare prospettive e decisioni politiche illogiche motivate da assurdi calcoli ragionieristici che penalizzano le comunità sarda e in particolare i soggetti più fragili. Siamo pronti a dare battaglia sia in sede politica che giurisdizionale”, conclude Fasolino.

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