Parrucchieri, saloni, estetisti e tatuatori della Sardegna: "del doman non v'è certezza"

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Manuel Alivesi, Capogruppo del “Gruppo Misto di Maggioranza” del Consiglio Comunale di Sassari sul tema della riapertura delle attività di parrucchieri, saloni, estetisti, tatuatori ed affini.

Con l’ultima Ordinanza n. 20 emessa dal Presidente della Giunta Regionale Christian Solinas vengono attribuite ai Sindaci decisioni e responsabilità in merito alla scelta sull’apertura di “parrucchieri, saloni, estetisti, tatuatori ecc”, vincolandoli singolarmente alla verifica delle condizioni delle sussistenza dei parametri dettati dal cosiddetto “indice di trasmissibilità”, meglio noto come “RT”.

Tale decisione ha generato, oltre che numerose richieste di chiarimenti da parte dei Sindaci di tutta la Regione, anche istanza di chiarimento da parte degli esercenti gestori delle attività in questione.

Questa indeterminatezza di precise regole da seguire infatti andrebbe a generare, oltre che una inutile trasmissione di responsabilità anche situazioni in cui i vari Comuni potrebbero adottare scelte diverse e contrapposte l’una con l’altra, persino tra comuni limitrofi che scelgono chi di aprire e chi no.

Il Gruppo Misto di Maggioranza del Comune di Sassari condivide e sostiene la scelta del nostro Sindaco Nanni Campus di pretendere dal Presidente Solinas una ordinanza chiara e precisa.
La vicenda da chiarire è basata sull’articolo 23, dell’ordinanza numero 20, nel quale si afferma che: “Salvo diversa valutazione in dipendenza dell’andamento della curva di diffusione del virus, nei Comuni della Sardegna con parametro dell’indice di trasmissibilità RT (R con T) uguale o inferiore a 0,5, il Sindaco, con propria ordinanza, potrà consentire la riapertura delle attività inerenti servizi alla persona, quali, a titolo di mero esempio, saloni di parrucchieri, estetisti, tatuatori”.

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