Gasolio agevolato per l'imbarcazione, ma lo caricano in auto: intervento delle Fiamme Gialle

In un servizio congiunto, condotto da un mezzo navale e da una pattuglia della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Cagliari, i militari hanno scoperto una frode nel settore dei prodotti energetici agevolati denaturati.
L’attività trae origine da un inseguimento discreto (ombreggiamento in gergo marinaro) svolto da una vedetta del Corpo nei confronti di un motopeschereccio che aveva appena effettuato un rifornimento di combustibile agevolato (c.d. SIF) presso il porto di Cagliari. Il Comandante della barca da pesca non solo aveva provveduto a rifornire i serbatoi della propria imbarcazione, ma aveva riempito ulteriori taniche di combustibile. La vedetta delle fiamme gialle, in coordinamento con la pattuglia a terra, hanno raggiunto il porto di Perd’e Sali, nel comune di Sarroch (CA), dove hanno notato che le taniche venivano sbarcate dal motopesca e caricate a bordo di un’autovettura privata.
A questo punto i finanzieri hanno fermato il mezzo e hanno rinvenuto nel portabagagli 9 taniche contenenti complessivamente 450 litri di gasolio agevolato. A questo punto i finanzieri hanno proceduto al sequestro del carburante e alla denuncia del Comandante del peschereccio e del conducente dell’autoveicolo.
Nei confronti del Comandante del motopeschereccio è stata inoltre comminata un’ulteriore sanzione amministrativa per l’irregolare tenuta del libretto dei carbolubrificanti.
L’attività appena conclusa dagli uomini delle fiamme gialle si inquadra nella più ampia azione istituzionale del Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari, finalizzata alla verifica del corretto funzionamento del mercato della distribuzione dei carburanti, dei prodotti energetici e degli oli lubrificanti, che rappresentano un settore economico in cui si rileva un costante incremento di frodi connesse principalmente alla sistematica evasione delle accise, a favore di alcuni soggetti in grado di realizzare consistenti profitti illeciti attraverso la vendita di prodotti in completa evasione di accisa, ovviamente a prezzi estremamente concorrenziali.
Si tratta di uno dei meccanismi di frode più diffusi nel settore e costituisce un ambito operativo di stretta competenza della Guardia di Finanza, alla quale è attribuita la funzione di Polizia Economico-Finanziaria.

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