Covid. Unione Coros: misure di sicurezza nella gestione della raccolta dei rifiuti

L’Unione dei Comuni del Coros ha adottato, fin dai primi giorni dell’emergenza sanitaria in corso, tutte le  misure di contenimento e sicurezza utili nell’ambito dei servizi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, adeguandosi puntualmente ai dpcm che si sono susseguiti nel periodo interessato e al rapporto ISS COVID-19 n.3/2020 circa le “Indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus Sars-cov-2”. Il servizio di raccolta porta a porta è stato ed è tutt’ora garantito nei comuni di Cargeghe, Ittiri, Muros, Olmedo, Ossi, Putifigari, Tissi, Uri e Usini, seguendo le indicazioni e modalità indicate nel “calendario di raccolta”, nel “calendario di recupero” e nei materiali cartacei informativi già distribuiti agli utenti. Per motivi di sicurezza, gli ecocentri sono stati chiusi al pubblico tempestivamente in seguito al primo dpcm, pur garantendo la normale funzionalità degli stessi in relazione al servizio di raccolta e nel rispetto delle disposizioni dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri. Oggi la loro riapertura sta avvenendo gradualmente. Da quella stessa data sono state sospese le attività di distribuzione dei kit di raccolta. Dal 31 Marzo, l’Unione dei Comuni del Coros ha inoltre attivato un circuito di raccolta “COVID-19” dedicato esclusivamente alla gestione dei rifiuti prodotti da abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone o in quarantena obbligatoria.
A questi nuclei abitativi, infatti, è stato comunicato di interrompere la raccolta differenziata e di conferire i propri rifiuti utilizzando almeno 2 sacchetti (uno dentro l’altro). La loro gestione è stata affidata all’ATI che, avvalendosi di mezzi a vasca destinati al circuito di raccolta “COVID-19”, si occupa della loro raccolta porta a porta, della loro sanificazione, della segnalazione di “rifiuti provenienti dal circuito gestito in emergenza COVID-19” nella regolare documentazione di trasporto e del conferimento in discarica.  L’Unione e le società appaltatrici del servizio ( RTI composta da Ambiente Italia srl, Cosir ed Energetikambiente ) continueranno a garantire anche nella “fase 2” dell’emergenza, queste stesse modalità di raccolta, assicurando una gestione puntuale e sicura, per gli utenti e per gli stessi operatori coinvolti.



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