Omicidio di Florinas, la sentenza:
Angelo Garau condannato all'ergastolo

di Daniele Giola
Garau tra gli avvocati durante la lettura della sentenza (foto: SassariNotizie.com)
Garau tra gli avvocati durante la lettura della sentenza (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Angelo Garau dovrà scontare il resto della vita in prigione. I giudici della Corte d'Assise di Sassari lo hanno condannato all'ergastolo, con isolamento diurno per un anno. Il possidente, 54 anni di Codrongianos, è stato riconosciuto responsabile dell'omicidio del suo ex amico Gianfranco Campus, l'allevatore di Florinas sequestrato in un maneggio alle porte del paese e ucciso tra il 24 e il 25 settembre 2009. Il suo corpo venne ritrovato un anno dopo avvolto in un telone color arancio sotterrato in una campagna di proprietà di Garau.

Quando il presidente Plinia Azzena ha letto la sentenza - intorno alle 15.40 -, Angelo Garau non ha avuto alcuna reazione, solo un sussulto: un'espressione di disappunto leggermente accennata in un viso imperturbabile. E' stato condannato anche al risarcimento danni alle parti civili e al pagamento delle spese processuali. In lacrime, invece, i familiari di Gianfranco Campus. Le figlie Marta e Vittoria si sono strette in un interminabile abbraccio mentre Francheschino, il padre, visibilmente commosso, ha commentato la sentenza con un laconico "sono contento".

All'origine dell'omicidio (Campus venne trafitto con un forcone e poi finito con un masso) ci sarebbe una donna contesa, la moglie dell'imputato. Per l'accusa, quella di Gianfranco Campus era stata un'esecuzione programmata e compiuta da Angelo Garau, con il coinvolgimento dei due suoi dipendenti: il romeno Cristian Ciuca e l'orunese Gianluca Pittalis. L'obiettivo sarebbe stato quello di punire l'uomo che a suo modo di vedere lo aveva tradito togliendogli il dominio assoluto sulla moglie che Garau considerava cosa propria. Ora è così anche per i giudici della Corte d'Assise. Gli altri due imputati erano già stati condannati, con rito abbreviato dal giudice delle udienze preliminari. Il romeno Ciuca, che aveva rivelato agli inquirenti il punto preciso in cui venne occultato il cadavere di Campus, era stato condannato a 16 anni di reclusione, mentre Pittalis a 16 anni e otto mesi.

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Immagini articolo
  • Garau tra gli avvocati durante la lettura della sentenza (foto: SassariNotizie.com)
  • La lettura della sentenza (foto: SassariNotizie.com)
  • Il padre della vittima, Franceschino Campus (foto: SassariNotizie.com)
  • I familiari di Gianfranco Campus (foto: SassariNotizie.com)