La Sardegna riparte: nuova ordinanza del Presidente della Regione

Sull’intero territorio regionale è obbligatorio l’uso delle mascherine in tutti i locali aperti al pubblico; questo vale anche nei luoghi all’aperto dove non sia
possibile mantenere il distanziamento di almeno un metro. Via libera alla libera mobilità nella Regione, accesso libero alle spiagge  attività commerciali di nuovo in pista. Il Presidente della Regione sardegna Christian Solinas ha emanato nel cuore della notte l'ordinanza n.23 con la quale si da sostanzialmente il via libera alla Fase 2 nell'Isola.
Come si legge nell'ordinanza sono ammesse le attività:
a) commercio al dettaglio in sede fissa, commercio su aree pubbliche (mercati, posteggi fuori mercato e chioschi) agenzie di servizi (a titolo di esempio, agenzie di viaggio e agenzie immobiliari);
b) servizi di somministrazione di alimenti e bevande ed attività, anche artigianali, che prevedono l’asporto e il consumo sul posto (a titolo esemplificativo bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie);
c) Attività turistiche relative alla balneazione;
d) Strutture ricettive alberghiere, strutture ricettive all’aria aperta, alloggi in
agriturismo;
e) Commercio al dettaglio;
f) Commercio al dettaglio su aree pubbliche ( mercati, fiere e mercatini degli
hobbisti );
g) Uffici aperti al pubblico, pubblici e privati, studi professionali e servizi
amministrativi;
h) Manutenzione del Verde;
i) attività di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali;
Grosse restrizioni per chi arriva da fuori regione: dovranno restare in isolamento per 14 giorni prima di potersi muovere liberamente.



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