Ozieri, ingegnerizzazione delle reti: mercoledì partono i lavori di Abbanoa

I trentatrè chilometri di rete idrica di Ozieri divisi in distretti telecontrollati e dotati di apparecchiature che regoleranno portate e pressioni. Abbanoa sta procedendo con gli interventi di ingegnerizzazione del sistema idrico cittadino avviato l’anno scorso con una campagna di monitoraggio dei principali snodi e dei serbatoi. Ciò ha consentito di studiare nel dettaglio le criticità e delineare gli interventi necessari a rendere efficiente la rete garantendone una migliore gestione. Ora sono in corso gli interventi che porteranno all’installazione di particolari strumentazioni di sezionamento, distrettualizzazione, misure e telecontrollo.

I distretti. La rete idrica cittadina sarà divisa in 6 distretti idraulici: Giusti-De Gasperi, Monserrato, Via San Gavino, Rione medio, Rione alto e Tramentu nuovo. Ognuno avrà una propria regolazione in base alle reali esigenze di portate e pressioni. Non solo: la distrettualizzazione delle reti consente, in casi di guasti, consente di isolare la sola zona interessata senza creare disservizi nel resto del centro abitato. Tutto questo grazie all’installazione di particolari apparecchiature la cui installazione è in corso.

Mercoledì 27 maggio 2020 i tecnici saranno a lavoro lungo nel nodo tra le vie Giusti, San Gavino e Palatu dove saranno installate le nuove apparecchiature idrauliche. Gli interventi saranno effettuati dalle 9 alle 19. Durante questa fascia oraria si verificheranno temporanee interruzioni dell’erogazione nelle vie Sanguinetti, La Malfa, Donizetti, Ippicchiu, Don Careddu, Polo, Palatu, Giusti, San Gavino, Grisoni, Leonardo Da Vinci, Dante, Satta, Petrarca, De Gasperi, Badde Aini, Borsellino, Falcone, rione Gescal e frazione di San Nicola.

Reti intelligenti. L’operazione rientra nel programma di ingegnerizzazione delle reti che il Gestore sta portando avanti tramite imprese altamente specializzate. Ozieri è tra i primi trenta Comuni interessati dal progetto “Reti intelligenti” che si svolge a partire da un'indagine sulla rete ammalorata con installazione di misuratori portatili per l'esecuzione di prove idrauliche diurne e notturne e con ispezioni mirate. Alla fase di monitoraggio segue la "diagnosi", ovvero la definizione delle criticità e delle cause di malfunzionamento della rete, con successivi rilasci di prescrizioni sempre più evolute e dettagliate per le soluzioni tecniche ottimali da adottare, tra le svariate combinazioni possibili (installazione di valvole regolatrici, sostituzione delle condotte, etc.), al fine di efficientare la rete dal punto di vista idraulico, energetico e gestionale ("prognosi").  La strategia di Abbanoa prevede un cambiamento radicale del tradizionale – e il più delle volte inefficace- paradigma di intervento sulle reti: non si può pensare di sostituire sistematicamente tutte le tubazioni con risorse infinite; si devono piuttosto concentrare gli sforzi per rendere intelligenti le reti esistenti agendo sulle cause che generano le dispersioni: in primis gli sbalzi di pressione e la presenza di aria nelle condotte.

 

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