"Basta rifiuti per le strade di Sassari": Futuro Comune si rivolge al Sindaco e alla Giunta

Mariano Brianda (foto: SassariNotizie.com)
Mariano Brianda (foto: SassariNotizie.com)
I consiglieri del comune di Sassari appartenenti a Futuro Comune, Marco Dettori e Mariano Brianda, hanno presentato una mozione consiliare chiedendo al Sindaco e alla Giunta  di "adottare tutte le misure necessarie affinché si possa porre rimedio agli incresciosi comportamenti sopra stigmatizzati, prevedendo, di concerto con le autorità di Polizia Locale e di pubblica sicurezza, un aumento delle sanzioni oggi previste per l’abbandono di rifiuti, ponendo particolare attenzione all’abbandono di rifiuti ingombranti, di guanti, mascherine e deiezioni canine".
Nonchè di "dare corpo ad una apposita campagna di sensibilizzazione, informativa e formativa, con il coinvolgimento di associazioni del volontariato e delle scolaresche invitate a produrre dei loro elaborati, e con la scelta della migliore opera e la prelativa premiazione come più sopra descritto". 

Le ragioni della mozione stanno nella constatazione della quantità notevole di  guanti e mascherine abbandonati su strade e marciapiedi; così come dalla crescita del fenomeno dell’abbandono di rifiuti ingombranti per le vie della città.
I consiglieri  chiedono che a tutti i cittadini che nonostante sia stato chiesto "reiteratamente di essere responsabili e rispettosi nei confronti della collettività, continuino a rendersi responsabili di gesti di abbandono incontrollato di rifiuti o che non si curano della deiezione dei loro animali da compagnia -che per fortuna rappresentano una minoranza-, debbono essere comunque resi consapevoli delle gravi conseguenze del loro comportamento e, in ogni caso, delle sanzioni cui andranno incontro se dovessero perpetuare la loro condotta antisociale, sanzioni che dovrebbero essere significativamente aumentate nel loro ammontare, vista la gravità epidemica in cui oggi ci troviamo a vivere."
I consiglieri chiedono  pertanto l'avvio di una campagna di sensibilizzazione che dovrebbe essere affidata al  "volontariato o anche alle scuole, sicuramente capaci di usare un linguaggio diretto, comprensibile a tutti e in special modo ai nostri giovani che devono sentirsi coinvolti in prima persona nel cambio di mentalità di quanti ancora oggi sono autori di gesti antisociali come l’abbandono incontrollato di mascherine e materiale covid nonché dei rifiuti ingombranti".


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