Facilità, comodità, risparmio: perché usare i siti di recensioni

Fino a qualche anno fa, trovare un buon ristorante, fare acquisti, o scegliere su quale spiaggia della Sardegna passare le proprie vacanze estive era un processo che richiedeva tempo, col rischio di incappare in una delusione o, peggio ancora, in una truffa. Oggi tutto questo non succede (quasi) più, e il merito è soprattutto dei cosiddetti siti di recensioni.
L’evoluzione della tecnologia, la diffusione di Internet e della banda larga, non hanno fatto altro che digitalizzare il passaparola. Se una volta, prima di acquistare un bene o un servizio, si chiedeva tra amici e parenti se qualcuno avesse avuto la stessa necessità in passato, oggi basta una veloce ricerca online per trovare centinaia, a volte persino migliaia di esperienze affini.
Di siti di recensioni ne esistono di ogni tipo e l’elenco che segue non ha certamente la pretesa di risultare completo o esaustivo, ma sul web si possono trovare:
•    Siti di recensioni di viaggi (come Tripadvisor)
•    Siti di recensioni di videogiochi (come Multiplayer)
•    Siti di recensioni di ristoranti (come Ilmangione)
•    Siti di recensioni sugli alberghi (come Zoover)
•    Siti di recensioni cinematografiche (come MyMovies)
Questo è solo un campione di esempio di tutte le tipologie di siti di recensioni esistenti sul web, ma l’elenco potrebbe continuare all’infinito. Ne esistono anche che recensiscono bookmakers, poker room online e casinò online come Betnero, oppure siti dedicati alle attività locali come, Facebook Places e Yahoo! Local.
I siti di recensioni sono importanti sia per l’utente finale, sia per le aziende che offrono beni e servizi. Nel primo caso, i consumatori possono valutare le proprie opzioni con facilità, comodità e perché no risparmio, mentre nel secondo caso c’è in ballo la cosiddetta brand reputation, cioè come viene percepita agli occhi dell’utente l’immagine dell’azienda che gli fornisce, per l’appunto, un bene o un prodotto.
Attualmente ancora molte aziende investono parecchio sulla pubblicità tradizionale (su tv, radio e carta stampata), facendo ancora fatica a rendersi conto di come la rivoluzione digitale abbia cambiato le regole del mercato. Le generazioni di oggi e soprattutto di domani, come Millennials e Gen Z, utilizzeranno sempre meno i canali di informazione classici, prediligendo le nuove tecnologie come la rete, i computer ma soprattutto i dispositivi mobile.
Non a caso, esistono diversi siti di recensioni ottimizzati proprio per essere visualizzati su smartphone, come ad esempio Foursquare, nato negli Stati Uniti ma in grande crescita anche in Italia.

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