Il Palazzo dei Congressi di Alghero trova il pieno sostegno della Regione

Da criticità ad opportunità, Il Palazzo dei Congressi di Alghero trova il pieno sostegno della Regione per una nuova destinazione non più monotematica per la quale è stato pensato in passato. Riqualificazione degli spazi esterni, ripensamento delle funzioni, polifunzionalità. I tre milioni di euro che la Regione mette a disposizione hanno alle spalle un progetto, un piano economico, una visione d’insieme con l’area di Maria Pia.  “C’è tanta voglia di dare un’inversione di tendenza netta, chiara – ha detto oggi il sindaco Mario Conoci nella conferenza stampa tenuta oggi a Porta Terra. La struttura che in passato ha drenato soldi pubblici senza fine può diventare “Casa Sardegna”, con la presenza del braccio operativo dell’Assessorato regionale  al Turismo e tutte quelle funzioni che uniscono sport, teatro, congressi, musica, artigianato, enogastronomia, ambiente. Il progetto sarà oggetto di un confronto partecipato aperto tutti. Non esistono pacchetti preconfezionati ma piuttosto la massima apertura a tutti i contributi. “È l’ora delle scelte, abbiamo voglia di concretizzare ciò che in passato è rimasto al palo, con idee nuove, con la responsabilità di cambiare passo”. Il Sindaco ha ringraziato il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais, che sul palazzo dei Congressi ha assunto uno dei primi impegno dopo la sua elezione e l’Assessore Gianni Chessa, che insieme alla Giunta regionale ha mantenuto l’impegno.  “La Regione sosterrà il Comune di Alghero in tutte le fasi, anche in quelle successive all’impiego di queste prime risorse, quando sarà necessario rendere sostenibile la gestione”, ha assicurato l’Assessore regionale del Turismo. “Abbiamo   dimostrato di stare al fianco del Comune di Alghero, con concretezza e con una visione dello sviluppo che ci vede impegnati a dare al Palazzo dei Congressi una nuova vita e una valenza regionale”, ha detto Michele Pais, presidente del Consiglio Regionale.  La rinascita della struttura ideata a metà degli anni ottanta si integra con  l’intero comparto di Maria Pia, quindi. “La stagione delle scelte è cominciata – precisa Mario Conoci – e lo facciamo con grande voglia di cambiare e di dare risposte alla nostra comunità, anche sul futuro di Maria Pia”.




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