Turisti USA atterrano a Elmas e vengono obbligati a ripartire

"La Regione Sardegna non ha nessuna responsabilità per quanto accaduto. Da subito, con la collaborazione della società di gestione dell’aeroporto, ci siamo messi al lavoro - avviando pressanti interlocuzioni con il Governo, il Ministero e il Prefetto - per trovare una soluzione che consentisse ai passeggeri americani di rimanere in Sardegna, anche sottoponendosi alla quarantena”. Lo afferma il presidente della Regione Christian Solinas commentando la vicenda che ha coinvolto un gruppo di turisti arrivato in Sardegna a bordo di un aereo privato proveniente dal Nord America. Il risultato delle interlocuzioni tra regione e ministero è stato che quelli con passaporto americano dovevano ripartire , mentre agli altri veniva consentito di rimanere con l'obbligo di "quarantena". A quel punto tutti hanno deciso di partire: direzione Londra.Secondo Solinas “La singolare interpretazione restrittiva delle norme da parte del Governo, opposta alla nostra ragionevolezza di garantire anche in questo caso la sicurezza sanitaria, ha inflitto un grave danno alla credibilità turistica internazionale della nostra Isola e del nostro senso di ospitalità”.

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