Sassari: primato nell'Isola per la parità di genere tra i dipendenti di Poste Italiane

Poste Italiane entra nella top five della classifica sulla parità di genere delle società appartenenti all’indice FTSE MIB della Borsa di Milano stilata da Equileap, un’organizzazione indipendente che elabora dati e analisi sulla gestione della gender equality nelle più importanti imprese su scala internazionale.

Nella provincia di Sassari, in cui la struttura che attiene agli uffici postali è guidata da una donna, la Dott. Serena Cretì, la presenza femminile in Poste Italiane arriva al 71%, dato superiore di ben 17 punti percentuali oltre la media nazionale e che colloca il nord Sardegna in cima alla speciale graduatoria regionale. Seguono, sempre con percentuali sopra media nazionale, la provincia di Nuoro (68%), l’Oristanese (64%), la città metropolitana di Cagliari e il Sud Sardegna che si attestano al 61% di presenza femminile tra i dipendenti.

A livello nazionale, è composto da donne il 54% dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane, l’incidenza del personale femminile tra quadri e dirigenti è pari al 46% e il 44,4% dei componenti del CdA è donna. Nell’ambito delle posizioni manageriali il 30% è ricoperto da popolazione femminile e il 20% è presente nelle posizioni di top management.

In tale contesto, l’Azienda ha introdotto una serie di interventi di sensibilizzazione sull’importanza della presenza delle donne nel mondo del lavoro e sul sostegno alla genitorialità attiva, come ad esempio “Maam” (Maternity As a Master): un programma digitale mirato a rafforzare le capacità connesse all’esperienza della genitorialità utili anche al momento del rientro al lavoro. Il progetto è sostenuto anche da una community online che permette ai partecipanti di confrontarsi sulla integrando le varie esperienze, facilitando il processo di apprendimento e sviluppo delle competenze relazionali, organizzative e dell’innovazione da valorizzare anche nel contesto professionale. Prima azienda a livello internazionale a lanciare un simile progetto, Poste Italiane nel 2018 ha aperto il progetto “Maam” anche agli uomini che sono in procinto di diventare padri.

Il riconoscimento di Equileap ha evidenziato pertanto le ottime performance aziendali in tema di equilibrio di genere all’interno del management e della composizione dei dipendenti, di parità retributiva ed equilibrio vita-lavoro e di politiche adottate per promuovere la parità di genere, adesione a iniziative internazionali, trasparenza e accountability.

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane ha dichiarato: “Il prestigioso riconoscimento di Equileap riflette il costante impegno di Poste Italiane a supporto della parità di genere ed è una testimonianza di una cultura aziendale basata sul rispetto e sulla valorizzazione della diversità”.

Poste Italiane si conferma quindi un’Azienda attenta al benessere dei propri dipendenti e delle loro famiglie, attraverso programmi volti a sostenere modelli organizzativi equilibrati nel dialogo e nello sviluppo di genere e, più in generale, nella valorizzazione della Diversity and Inclusion, dotandosi di una specifica policy aziendale. Al riguardo, sono attive molteplici iniziative su tutto il territorio italiano tra cui i parcheggi rosa, formule di flessibilità della prestazione lavorativa, azioni di sensibilizzazione e prevenzione pediatrica, misure di sostegno alla genitorialità azioni formative e di sviluppo della leadership femminile nonché di diffusione di modelli d’ispirazione per le giovani generazioni, unitamente a politiche di tutela della maternità e paternità tese a garantire un trattamento di miglior favore rispetto a quanto previsto dalla legge.
Dallo scorso anno infine l’Azienda ha lanciato un programma denominato “Poste Mondo Welfare”, che consente ai dipendenti di convertire il premio di risultato in beni e servizi di welfare di utilità sociale, tra i quali rientrano anche servizi di cura genitoriale, intrattenimento educativo e di time saving in risposta alle principali esigenze di prossimità.

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