Con "Liquida" il Comune di Codrongianos scommette ancora sulla Cultura

Giada Messetti
Giada Messetti
Liquida, festival di lettura giornalistica II edizione in programma dal 31 luglio al 02 agosto 2020 a Codrongianos nello spazio antistante la Basilica di Saccargia, viaggia veloce verso questo atteso nuovo inizio e, intanto, arricchisce ancora il suo programma. Oltre agli importanti grandi nomi del giornalismo e della letteratura già annunciati, sul palco del festival saliranno anche Bruno Del Vecchio (“Sempre occupato – Giornalismo smart e diritto alla  disconnessione”), avvocato della Fnsi protagonista di un incontro curato dall'Assostampa Sarda e inserito nel quadro della formazione professionale, Marco Lillo (“Padrini fondatori. La sentenza sulla trattativa Stato-mafia che battezzò col sangue la Seconda Repubblica”), Federico Faloppa (“#Odio. Manuale di resistenza alla violenza delle parole”) e Giada Messetti (“Nella testa del Dragone. Identità e ambizioni della nuova Cina”).

Il Comune di Codrongianos ha accettato ancora una volta questa suggestiva sfida, con massima disponibilità e grande entusiasmo: “Siamo molto contenti di essere riusciti ad organizzare la seconda edizione di Liquida – spiega l'assessore Giovanni Scanu -. Lo siamo perché Liquida è un progetto a cui noi teniamo tantissimo e l'ottimo risultato ottenuto l'anno scorso ci ha dato la giusta determinazione per poter lavorare anche quest'anno alla realizzazione di un appuntamento molto importante, per noi e soprattutto per le persone che vorranno venire a seguire  l'unico festival in Sardegna dedicato al giornalismo. Liquida quest’anno assume anche un significato particolare: è infatti uno dei primi festival che si realizzano in questa era post-covid e vuole dimostrare che con l'aiuto di tutti, pur nel rispetto di tutte le prescrizioni e le precauzioni adottate nel corso delle tre giornate, è possibile ripartire  e tornare in maniera graduale a riappropriarci dei nostri spazi, della voglia di incontrarci, di stare insieme e fare Cultura. Tutto  è stato reso possibile grazie al grande lavoro dell’associazione Lìberos, che insieme all’Amministrazione Comunale ha organizzato il festival, e al ribadito supporto dell’Associazione Stampa Sarda che ha da subito creduto al nostro progetto”.

Nel rispetto delle norme e delle giuste distanze Liquida offrirà un'importante opportunità di approfondimento e incontro sui temi della comunicazione dell'informazione, e della Cultura,  elementi caratterizzanti questo tempo. L'idea di base si conferma: indagare il giornalismo, i suoi protagonisti, le sue evoluzioni degenerazioni e trasformazioni in modo innovativo, partendo dalla dimensione “liquida” della notizia e da una informazione destrutturata e resa liquida dall'avvento dei nuovi media  fra presentazioni, dibattiti, laboratori ed eventi collaterali.

La seconda edizione di Liquida è già ripartita con le anteprime in formato laboratorio dedicate ai ragazzi della scuola media di Codrongianos curate da Teo Benedetti (“Cyberbulli al tappeto”) e Paola Zannoner (Voglio fare la giornalista). Già annunciata la partecipazione di Gerardo Greco (“Guerra calda”), Ritanna Armeni (“Mara, una donna del novecento”), Benedetta Tobagi (“Piazza Fontana, il processo impossibile”), Silvia Bencivelli (“Sospettosi, noi e i nostri dubbi sulla scienza”), Mariangela Pira di Sky finanza (“Cronaca di un disastro non annunciato”), Flavia Perina, Simonetta Fiori (“La testa e il cuore, l’amore in trenta storie”).

Liquida 2020//2021 è organizzato dal Comune di Codrongianos con Lìberos, grazie al finanziamento dall'Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna, con il coinvolgimento dei sistemi bibliotecari Coros Figulinas e Anglona, la rinnovata collaborazione con Assostampa e quelle attivata con l’Università di Sassari. Preziose le sinergie con i festival Éntula, Sette Sere, Sette Piazze, Sette libri, Dall’altra parte del mare, 3L e LiberEvento.

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