Disservizi idrici: il sindaco di Porto Torres chiede un intervento risolutivo

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Il sindaco di Porto Torres Sean Wheeler interviene in merito ai gravi disservizi in materia di erogazione idrica. Dopo oltre 24 ore di mancanza di acqua sia a Porto Torres sia in altri centri della provincia, non si conosce ancora quando si concluderà l’intervento di riparazione sull’acquedotto Coghinas 2.

«Stamattina è stato un brutto risveglio per tutti – commenta il sindaco Sean Wheeler – la notizia del prorogarsi della fine dei lavori alla condotta Coghinas 2, che approvvigiona diversi potabilizzatori, è stato un duro colpo per la popolazione. I cittadini sono stanchi dei continui disservizi idrici e mi faccio portavoce del loro profondo malcontento. Già a dicembre del 2019 il nostro territorio ha sofferto cinque giorni senz’acqua, una situazione assurda e sicuramente non degna per un paese avanzato come l’Italia. Ad ora non si sa quando terminerà l’intervento iniziato ieri 14 luglio: mi auguro avvenga presto, ma in ogni caso va fatto un ragionamento più ampio e di lungo respiro. È chiaro infatti che non possiamo andare avanti così».

«Porto Torres, Sassari, Stintino, Castelsardo e in misura minore Alghero e Sorso: non possiamo restare inermi e attendere che, prima o poi, venga trovato una soluzione definitiva per una condotta idrica vecchia e che rischia ormai il collasso. La condotta Coghinas 2 va rifatta nuova. La mia è una chiamata a raccolta del territorio. Scriverò nelle prossime ore al sindaco Gian Vittorio Campus affinché l’argomento venga posto all’attenzione della Rete metropolitana e quindi della Regione Sardegna e dell’Enas, l’Ente acque della Sardegna».

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