A Sassari il festival letterario "Fino a leggermi matto - Musica tra le pagine"

Roberto Razzini (foto: Andrea Cherchi)
Roberto Razzini (foto: Andrea Cherchi)
Fino a leggermi matto - Musica tra le pagine è il festival letterario in programma a Sassari dal 4 all’8 agosto in via Diaz, a lato di piazza Moretti. Il festival, organizzato da Le Ragazze Terribili, nasce in questo anno così assurdo per dare nuova linfa e slancio alla voglia di fare Cultura. E dare forza alle parole che raccontano - fra solchi dei vinili e pagine dei libri - storie di musica e di musicisti, storie scritte da musicisti, storie di protagonisti, osservatori e spettatori vissute fra palco e retro palco. L'iniziativa è realizzata grazie alla partnership del Comune di Sassari e con il fondamentale contributo della libreria Koinè e della libreria Dessì.

Da Claudio Trotta a Samuel, da Paolo Benvegnù a Roberto Razzini e Davide Toffolo, e poi ancora Maurizio Blatto, Erica Mou, Enzo Gentile, Cosimo Damiano Damato e Simone Cavagnino. Uno spin-off perfetto per il festival Abbabula, che da 22 anni porta in città le migliori proposte sulla scena musicale italiana. Un nuovo punto d’arrivo e di partenza per Le Ragazze Terribili, che dopo 30 anni di esplorazione dell’universo musicale hanno ora scelto di raccontarlo attraverso le opere di chi, la musica, la vive quotidianamente come colonna sonora. Il tutto in uno speciale spazio allestito per l’occasione, fra stand food & beverage e piccoli corner dedicati alla vendita di libri e di vinili.

Un elogio alle parole d’autore, declinate da 10 autori in un programma da cinque giornate di appuntamenti complementari alle proposte del cartellone di Abbabula 2020: gli eventi letterari del festival - il cui nome richiama alla canzone “Un matto” di De Andrè - precederanno infatti sempre i concerti, opportunità di ascolto e promozione della lettura offerta alla platea di appassionati della musica. Non mancheranno gli eventi collaterali, realizzati proprio in coproduzione con Abbabula: dal reading “Libertini invisibili. Tondelli vs Calvino” di Bebo Guidetti & Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale all’omaggio ad Alda Merini con voce narrante di Cosimo Damiano Damato, “Fate l’amore…Recital per Alda”.

Ad inaugurare il festival, il 30 luglio alle 19,30 al caffè design coworking Quod di via Mercato, sarà la presentazione del libro “Mala Manera”: Francesco Medda “Arrogalla”, insieme al giornalista Andrea Massidda, racconterà il libro scritto con Lele Pittoni e Francesco Bachis nato dall’esperienza del progetto musicale “Malasorti” e incentrata sulle periferie e sul concetto di non finito descritto in musica e non solo nei paesaggi del sud Sardegna, del nord Africa e del Sud America. Seguirà dj set.

Il 4 agosto il festival entra nel vivo con tre appuntamenti: a partire dalle ore 19 lo spazio di via Diaz ospiterà la cantautrice Erica Mou e il suo romanzo “Nel mare c’è la sete”, opera prima di una giovane artista che dopo 10 anni di musica si è cimentata con lo scrivere un libro senza mai rinunciare, nel suo narrare, al ritmo dettato dalle note. Modererà l’incontro la direttrice artistica del festival Barbara Vargiu. Sarà poi il giornalista Costantino Cossu a presentare “E poi fate l’amore” di Cosimo Damiano Damato, pagine dense e intense dedicate alla poetessa Alda Merini con cui Damato ha condiviso una lunga amicizia raccontata nel film “Una donna sul palcoscenico”. L’ultimo incontro della giornata avrà invece come protagonista Claudio Trotta, promoter e produttore di spettacoli dal vivo d’esperienza e di successo che nella sua autobiografia “No pasta no show” viaggia fra concerti e artisti della scena musicale italiana degli ultimi 40 anni. Dialogherà con lui il giornalista Walter Porcedda.

Il 5 agosto si riparte dalle 19. Davide Toffolo, frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti e fumettista, presenterà insieme al musicista sassarese Giuseppe Bulla “Andrà tutto benino”, idea che in pieno lockdown lo ha portato a realizzare una serie di tavole diventate poi una graphic novel autoprodotta da La Tempesta e un esclusivo spettacolo dal vivo. Toccherà poi a Roberto Razzini (Managing Director di Warner Chappell Music Italiana) chiacchierare del suo libro “Dal vinile a Spotify”, un racconto che intreccia la sua autobiografia con l’evolversi della produzione e funzione musicale a cavallo fra vecchio e nuovo millennio. La giornalista Maria Giovanna Intermontes Cherchi accompagnerà invece il pubblico alla scoperta de “I racconti delle nebbie” di Paolo Benvegnù, perla d’artista scritta assieme a Nicholas Ciuferri (illustrazioni di Alessia Vallone): 20 racconti, 9 tracce, anello di congiunzione perfetto fra scrivere in parole e scrivere in musica.

Il 6 agosto, sempre dalle 19, il festival avrà come protagonista il giornalista e critico musicale Enzo Gentile, che dialogherà con Franco Ferrandu del suo libro “The Story of Life. Gli ultimi giorni di Jimi Hendrix” scritto con Roberto Crema. L’ opera racconta la storia di uno dei più grandi chitarristi rock al mondo ricostruendo il suo ultimo mese di vita anche grazie alle testimonianze di chi lo ha conosciuto. Il 7 agosto, stesso orario, Samuel - frontman della band Subsonica - presenterà con il giornalista Simone Cavagnino il suo libro “Come respirare”, un discorso in parole che abbraccia la musica e la sua anima, i sentimenti che la generano e la alimentano, il vivere del musicista e l’esperienza d’artista. A seguire, proprio Simone Cavagnino, presenterà il libro scritto con Claudio Loi “Sardegna, Jazz e dintorni”. Chiusura in bellezza l’8 agosto: alle ore 20 il regista sassarese Antonello Grimaldi dialogherà con Maurizio Blatto che presenta il suo ultimo libro “Sto ascoltando dei dischi”, appassionante biografia formato romanzo della storica firma della rivista “Rumore”.

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