Alghero, oltre 60 le sanzioni della Polizia Municipale nel weekend per abbandono illecito di rifiuti

Pioggia di sanzioni che si è intensificata in questo fine settimana e prosegue il lavoro della Polizia Municipale presso le isole ecologiche, dove son state comminate oltre 60 sanzioni per errati conferimenti o abbandono di rifiuti. A ritmo serrato anche il lavoro sulle spiagge da parte della compagnia barracellare, con sanzioni per chi fuma in spiaggia e per chi sosta o occupa il sistema dunale nonostante la presenza dei divieti.

Novità in arrivo anche per ciò che attiene le deiezioni canine, dopo il posizionamento della cartellonistica, in richiamo all obbligo di raccolta. In via di definizione  una convenzione con le guardie zoofile che si occuperanno di sanzionare i trasgressori anche in ordine all' obbligo di mantenere i cani al guinzaglio, problematica emersa nelle ultime settimane a seguito di aggressioni verificatesi nel Lungomare Dante.

Per quanto riguarda la pulizia, è stato  incrementato il numero dei cestini ed stato attivato il servizio aggiuntivo di svuotamento che avverrà anche alla mezzanotte. Nell'immagine che si allega, un esempio di come non devono essere utilizzati i cestini portarifiuti. All'autore immortalato è stata elevata la relativa sanzione.   

Parte questa settimana invece, il servizio di pulizia giornaliero della pineta con due operatori, un servizio che mancava e a cui si sopperito grazie all ultima manovra di bilancio approvata dalla giunta nei giorni scorsi.

"I mesi di chiusura avrebbero dovuto rappresentare momenti di riflessione - è il commento dell'Assessore all'Ambiente Andrea Montis - invece forse la voglia di "libertà" ha risvegliato comportamenti  non accettabili, la mancanza di senso civico non è tollerabile e le azioni contro tali comportamenti saranno inflessibili. Migliorare i servizi è  un obbiettivo che si vuole sempre raggiungere, anche se servizi presenti sarebbero oltremodo sufficienti se vi fosse più  senso civico, poiché è chiaro che  eventuali servizi aggiuntivi ricadrebbero necessariamente sulle tasche dei cittadini, anche per quella stragrande maggioranza rispettosa delle regole. Ma è anche necessario avere anche più  misura e  meno   caccie alle streghe su situazioni che son già oggetto di interventi che richiedono più tempo rispetto ad un veloce scatto accusatore".



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