Insieme per tutelare l’Asinara e il suo golfo:Legambiente Sassari ha promosso un incontro a Stintino

Azioni da portare avanti tutti insieme, per tutelare da un punto di vista ambientale un vero e proprio paradiso come il Golfo dell’Asinara. Ma al contempo farlo diventare un valore aggiunto per tutto il territorio che va da Stintino fino a Castelsardo e oltre. Nei giorni scorsi il Circolo “L’Olivastro” di Sassari di Legambiente ha promosso un incontro pubblico nel Porto Minori di Stintino, “Aspettando Goletta Verde - Il paradiso forse perduto?”. In apertura il responsabile territoriale di Legambiente Michele Meloni ha ribadito che «il paradiso nel quale viviamo è in pericolo. Si affaccia però su un’isola-parco, quella dell’Asinara, che, insieme a tutti i portatori di interesse, può e deve fare da traino, anche economico, per il nostro territorio, da intendersi come area allargata fino a Castelsardo e oltre. Solo insieme possiamo costruire un futuro sostenibile, sotto il profilo ambientale, sociale e produttivo».
Un appello colto immediatamente dal sindaco di Stintino Antonio Diana. «Negli anni passati con Legambiente, veleggiando o in banchina, abbiamo discusso di tematiche importanti. E quando parli di ambiente parli di ambiente dell'area vasta. Sino allo scorso anno ho ricoperto l'incarico di vicepresidente del Parco e di presidente facente funzioni, portando avanti diverse attività rivolte alle realtà del Golfo dell'Asinara e che hanno coinvolto i Comuni dell'area vasta. È importante farli partecipare come parte del Parco dell'Asinara – ha detto Diana –. I nostri politici prendano coraggio. Il parco ha bisogno di essere guidato da un consiglio direttivo politico che ragiona con il territorio e per il territorio e deve interpretare gli scenari futuri. E Stintino ha cercato di lavorare in sinergia, ha una vocazione ambientale e ci crede. Abbiamo il 70 per cento di aree Sic e Zps che prima sembravano limiti, ora, invece, sono opportunità importanti e di sbocco lavorativo».
Sono poi intervenuti Stefania Pinna, biologa, e Giovanni Rivieccio, naturalista, che hanno spiegato gli obiettivi dell’Agenda Onu 2020 sui cambiamenti climatici. La parola è poi passata a Gabriela Scanu, commissario del Parco dell’Asinara Area Marina Protetta. «La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha detto che il vaccino contro il covid è vicino ma non esiste un vaccino contro i cambiamenti climatici. Ecco perché è importante mantenere l’equilibrio di un ecosistema, mettendosi al contempo d’accordo sulle regole da rispettare e creando un valore socioeconomico». Infine, Piero Ajello, esperto dell’Associazione Vela Latina Tradizionale, ha illustrato alcune attività portate avanti nell’area del parco da chi lavora nella stagione turistica. Erano presenti all’incontro anche gli assessori Alessandro Fiori per il Comune di Castelsardo e Marco Greco in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Sorso.
Il circolo “L’Olivastro” di Legambiente. A Sassari, da oltre un anno, è stato costituito il Circolo di Legambiente “L’Olivastro”, nato da realtà associative che da anni operano nel campo della tutela, ricerca e sensibilizzazione ambientale. Le attività comprendono le campagne per il rispetto dell’ambiente, i monitoraggi di Goletta Verde e il nuovo progetto “Armonia”, che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini coinvolgendoli con iniziative nel mare e nelle spiagge. Tutto questo nella convinzione che la tutela ambientale non possa prescindere dalla valorizzazione delle eccellenze del territorio, che ne sono custodi, in un’ottica di sostenibilità ambientale, sociale e produttiva.




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