Oggi a Porto Torres Gavino Zucca e il suo ultimo lavoro "Il misterioso caso di Villa Grada"

Questa sera a Porto Torres presso la Piazzetta Garibaldi in collaborazione con il Falò Cafè, lo scrittore di gialli Gavino Zucca presenta il suo ultimo lavoro "Il misterioso caso di Villa Grada" edito da Newton Compton.
L'evento é previsto per le 19:00.
Dialoga con l'autore il regista Giorgio Amato

Il libro:Da  quando  il  tenente  dei  carabinieri  Giorgio  Roversi  è  stato trasferito  in  Sardegna  ha  dovuto  imparare  ad  ambientarsi  in una  terra  che  non  ha  niente  in  comune  con  la  sua  amata Bologna.  Ma  adesso  Roversi  sta  per  tornare  a  casa,  dove  lo aspetta    un    caso    irrisolto    che    lo    tormenta    da mesi. L’imputato,  Roberto  Della  Grada,  è  un  amico  di  infanzia  e  le prove   a   suo   carico   sembrano   inconfutabili.   Eppure   c’è qualcosa  che  non  convince  Roversi.  Se  non  vuole  rischiare di  distruggere  la  sua  carriera,  il  giovane  tenente  dovrà  fare molta  attenzione:  quel  caso  è  lo  stesso  che  provocò  il  suo trasferimento  forzato  in  Sardegna  per  motivi  disciplinari.  E così Roversi approfitta di una licenza per dedicarsi a indagini segrete  sulla  vicenda.  Per  fortuna  può  contare  su  un  fedele alleato:  Luigi  Gualandi,  ex  ufficiale  veterinario  dell’Arma.  Ha così inizio un’indagine molto intricata, che porterà Roversi e Gualandi  indietro  nel  tempo,  nel  tentativo  di  far  emergere una volta per tutte la verità.
L’autore:È laureato in Fisica e in Filosofia ed è specializzato in Progettazione di Sistemi informatici. È nato e vive a Sassari, ma ha trascorso oltre trent’anni a Bologna dove ha lavorato all’Eni come project manager, prima di dedicarsi all’insegnamento della Fisica nella scuola superiore. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti partecipando a premi letterari in tutta Italia. La Newton Compton ha pubblicato Il mistero di Abbacuada, Il giallo di Montelepre, Il delitto di Saccargia e Il misterioso caso di Villa Grada, dedicati alle indagini del tenente Giorgio Roversi.

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