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Le spiagge di Sassari su Rete Quattro:
un risarcimento per la "marea nera"

di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84

SASSARI. PianetaMare è un programma di Rete Quattro, realizzato in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Nella prossima puntata, che ondrà in onda domenica 24 luglio alle 11, la conduttrice Tessa Gelisio sarà in provincia di Sassari per mettere in evidenza le bellezze naturalistiche dei fondali sardi e la storia della città capoluogo. Fin qui tutto è normale. La decisione di puntare le telecamere e i riflettori sul territorio del Sassarese, però, non nasce da una spontanea iniziativa della produzione ma è disciplinata sulla base di un documento, approvato qualche tempo fa dal consiglio comunale, che sancisce i reciproci impegni tra il Comune di Sassari e la multinazionale tedesca E.On in seguito all'incidente di gennaio che causò lo sversamento nelle acque del nord Sardegna di migliaia di litri di olio combustibile. In altre parole, la multinazionale tedesca ha offerto al Comune di Sassari una cifra (54mila euro) per pagare il servizio televisivo di PianetaMare tramite la concessionaria "Publitalia 80" come forma di risarcimento al danno d'immagine. L'accordo è inquadrato in base alle trattative intavolate nei mesi scorsi dalla Regione e ha suscitato diverse polemiche per la limitatezza del risarcimento in proporzione al danno ambientale. Sono in molti a pensare che 54mila euro, per una società che nel solo 2010 ha fatturato circa 93 miliardi di euro, non possa essere un indennizzo accettabile.

Ma veniamo al programma. La prima tappa del viaggio è l’Argentiera, in provincia di Sassari, una delle località più suggestive dell’isola, con montagne costituite di pietra argentata che lambiscono la costa. Qui la conduttrice incontra Claudio Demontis, nipote di un minatore, che spiega come veniva estratto l’argento e come arrivava al mare per essere trasportato. Successivamente, Tessa Gelisio si reca a Porto Ferro, paradiso dei surfisti, dove incontra Marco e Costanzo e con loro raggiunge sulla spiaggia un gruppo di surfisti che, dopo aver spiegato le caratteristiche del luogo e come ci si muove sulla tavola, preparano una lezione appositamente per Tessa. Da qui, si parte alla scoperta delle spiagge più belle del sassarese: Porto Palmas, La Frana e Lampianu. E ancora, dopo un’immersione a Punta Asino, Tessa Gelisio raggiunge a cavallo il lago di Baratz, in compagnia di Antonio Torre, esperto biologo, che racconta la biodiversità di Baratz e dei sentieri della Nurra. Tessa, infine, si trova per le strade di Sassari in compagnia di Paolo Cau, direttore dell’archivio storico. Le riprese si sono svolte circa due settimane fa.



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