Torna la "Giornata del panorama" del FAI: appuntamenti in Sardegna a Palau e Assemini

Batteria Militare Talmone (foto: Pierluigi Dessì - FAI)
Batteria Militare Talmone (foto: Pierluigi Dessì - FAI)
Torna anche quest’anno, ampliato nella proposta e nella copertura geografica, l’evento che dal 2014 il FAI – Fondo Ambiente Italiano dedica ai paesaggi che circondano i suoi Beni e alla promozione della loro conoscenza, organizzato in collaborazione con Fondazione Zegna. Parte integrante dello straordinario patrimonio culturale del nostro Paese, i paesaggi sono preziosi elementi identitari oltre a essere in molti casi ambienti di vita quotidiana ed è importante raccontarne il valore storico, culturale, ambientale e sociale per rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini e per sensibilizzarli sulla loro tutela.

Domenica 13 settembre 2020, in occasione della settima edizione della “Giornata del Panorama”, il FAI inviterà il pubblico a “guardarsi intorno” con attenzione e ad apprezzare con maggiore consapevolezza la bellezza dei paesaggi che si possono ammirare in nove suoi Beni in sette regioni – Castello e Parco di Masino a Caravino (TO), Villa Flecchia e Collezione Enrico a Magnano (BI), Podere Case Lovara a Punta Mesco, Levanto (SP), Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD), Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati (MC), Bosco di San Francesco ad Assisi (PG), Baia di Ieranto a Massa Lubrense (NA), Saline Conti Vecchi ad Assemini (CA) e Batteria Militare Talmone a Punta Don Diego, Palau (SS) – a cui si aggiunge l’Oasi Zegna a Trivero (BI), grande progetto di valorizzazione ambientale e sociale voluto da Ermenegildo Zegna e patrocinato dal FAI.

Una manifestazione, dunque, dedicata ai panorami da osservare, conoscere ed esplorare a partire dai Beni del FAI, intesi come veri e propri “fulcri” dei sistemi territoriali nei quali sono inseriti e con cui intrattengono una stretta relazione fatta di storie, cultura, luoghi, tradizioni e persone: un progetto di sviluppo armonico di territori e comunità che la Fondazione sta promuovendo da anni e a cui anche in questa occasione vuole dare risalto, mostrando, spiegando e invitando il pubblico a visitare quanto di prezioso offrono i dintorni dei suoi Beni. Non solo: la “Giornata del Panorama” offrirà anche l’opportunità di focalizzare lo sguardo sui panorami all’interno dei Beni del FAI, che con i loro grandi spazi aperti - parchi, giardini, broli, etc. - sono essi stessi splendidi angoli di paesaggio storico conservato e valorizzato che hanno molto da raccontare.

Durante la giornata sono in programma attività ricreative e di piacevole svago, ma anche e soprattutto attività culturali, con passeggiate e visite guidate che avranno come protagonista indiscusso il patrimonio di ambiente e paesaggio dentro e fuori questi siti, fatto di mare, monti, borghi, campi coltivati, parchi, boschi e aree naturalistiche ricche di flora e di fauna. Una vera e propria immersione in dieci affascinanti panorami con peculiarità uniche, che potranno essere guardati “da lontano” ma anche scoperti “da vicino” seguendo, se lo si vorrà, gli itinerari guidati e non che verranno suggeriti e che toccheranno i principali luoghi di interesse di ciascun territorio. Per partecipare all’evento è obbligatoria la prenotazione da effettuare tramite il sito www.giornatadelpanorama.it, dove sarà possibile consultare il programma completo, con orari e costi delle attività.
In caso di maltempo alcune iniziative potrebbero essere annullate o svolgersi in forma ridotta.

Due le iniziative organizzate in Sardegna. Alle Saline Conti Vecchi – le saline più longeve della regione, affidate in concessione alla società Ing. Luigi Conti Vecchi (Eni Rewind) e dal 2017 valorizzate dal FAI – l’appuntamento sarà alle ore 16 e 17  con uno speciale itinerario guidato di due ore alla scoperta di questo luogo, ai margini della città di Cagliari, dove l’industria dell’“oro bianco” convive con un’oasi naturalistica popolata da numerose specie di uccelli e dei suoi sorprendenti panorami. Un tour in trenino consentirà di immergersi nell'area produttiva e naturalistica e, a piedi, si raggiungerà l'area delle rovine di Villaggio Macchiareddu fino ad arrivare a Porto San Pietro, dove un tempo attraccavano chiatte e rimorchiatori e dove ora stazionano cormorani, garzette e fenicotteri. Sarà inoltre possibile visitare il sito di archeologia industriale, con gli immobili storici ristrutturati ricchi di arredi e oggetti originali degli anni Trenta del Novecento. E per proseguire la scoperta dei dintorni del Bene saranno a disposizione dei visitatori itinerari suggeriti dal FAI da percorrere a piedi o in bicicletta.

L’edizione di quest’anno della “Giornata del Panorama” approderà anche alla Batteria Militare Talmone, importante testimonianza della storia militare del nostro Paese affidata in concessione al FAI nel 2002 dalla Regione Autonoma della Sardegna. Situata sulla costa nord dell’Isola, tra le spiagge di Palau e Costa Serena, la Batteria è perfettamente integrata nell’ambiente circostante e si raggiunge con una passeggiata attraverso graniti, piante di macchia mediterranea e l'aspro paesaggio gallurese, che riporta indietro di centoventi anni, quando poche decine di marinai vivevano nel tratto di costa di Punta Don Diego. Alle ore 10 sarà proposta una visita guidata all’interno e all’esterno del Bene, della durata di due ore circa e per un massimo di 12 persone, che permetterà di immergersi nel paesaggio e nella storia, alla scoperta delle opere militari, dei segreti e delle tracce discrete lasciate dall'uomo in mezzo alla natura incontaminata, tra la spiaggia di Talmone, Monte Don Diego e Cala di Trana. Se verranno prenotati tutti i posti disponibili per le ore 10, verrà proposto un ulteriore turno di visita alle ore 15.

Per partecipare alla GIORNATA DEL PANORAMA è obbligatoria la prenotazione.

Per informazioni su programma e orari di apertura dei Beni, costi e prenotazioni:
www.giornatadelpanorama.it

N.B. Il programma degli appuntamenti può subire variazioni.
    In caso di maltempo alcune iniziative potrebbero essere annullate o svolgersi in forma ridotta.

MODALITÀ DI VISITA IN SICUREZZA ALL’INTERNO DEI BENI DEL FAI

Per consentire al pubblico di visitare i Beni nella massima sicurezza, il FAI si è preoccupato di garantire il pieno rispetto dei principi definiti dal Governo a partire dal mantenimento della distanza interpersonale o fisica. In tutti i Beni la visita sarà contingentata per numero di visitatori e, ove possibile, organizzata a “senso unico” per evitare eventuali incroci. Le stanze più piccole e quelle che non permettono un percorso circolare saranno visibili solo affacciandosi; le porte saranno tenute aperte onde ridurre le superfici di contatto. Sarà d’obbligo indossare la mascherina per tutta la durata della visita. Saranno inoltre a disposizione dispenser con gel igienizzante sia in biglietteria che nei punti critici lungo il percorso.

Il giorno precedente l’appuntamento, i partecipanti riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e un link da cui scaricare materiali di supporto alla visita nel Bene, a cura dell’Ufficio Affari Culturali FAI. Gli stessi materiali, che non saranno più distribuiti in formato cartaceo, saranno accessibili in loco su supporti digitali grazie a un QR Code scaricabile direttamente in biglietteria.

L’accesso alla biglietteria, al bookshop e ai locali di servizio sarà permesso a un visitatore o a un nucleo famigliare alla volta; nei negozi FAI i clienti dovranno indossare la mascherina, e saranno a disposizione guanti monouso, qualora fossero preferiti all’igienizzazione delle mani. Si invita inoltre a effettuare gli acquisti con carte di credito e bancomat, per ridurre lo scambio di carta tra personale e visitatori. L’accesso è vietato a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37.5°.

Per ulteriori informazioni: www.fondoambiente.it; www.oasizegna.com

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Immagini articolo
  • Batteria Militare Talmone (foto: Pierluigi Dessì - FAI)
  • Saline Conti Vecchi (foto: Andrea Mariniello - FAI)
  • Batteria Militare Talmone (foto: Pierluigi Dessì - FAI)
  • Saline Conti Vecchi (foto: Andrea Mariniello - FAI)