Ploaghe. Carlo Sotgiu si ricandida alle elezioni comunali con la lista civica “Obiettivo Ploaghe”

Il sindaco Carlo Sotgiu si ricandida alle elezioni comunali guidando, ancora una volta, la lista civica “Obiettivo Ploaghe” che cinque anni fa conquistò il comune. In questa tornata elettorale saranno presenti molti degli esponenti che hanno collaborato col sindaco in questi cinque anni così come ci saranno importanti innesti che garantiranno il solito profilo moderno e innovativo della lista. “Ci candidiamo per la seconda volta- ha dichiarato Carlo Sotgiu- convinti del grande lavoro svolto in questi anni. Se penso alle condizioni in cui abbiamo trovato il comune al nostro ingresso credo che il nostro operato, che è sotto gli occhi di tutti, sia stato davvero importante anche considerato i circa 600mila euro di debiti fuori bilancio di questa amministrazione si è dovuta fare carico”. Il sindaco, che è anche presidente dell’Unione dei comuni del Coros, ha sottolineato l’importanza delle scelte fatte durante la legislatura in termini di programmazione strategica che hanno portato enormi risorse nelle casse del comune anche grazie all’ingresso di Ploaghe nell’Unione del Coros: “Entrare nell’Unione dei comuni è stato fondamentale, grazie a questa scelta strategica sono arrivati i fondi per il campo di calcio e di calcetto, (da realizzare in erba sintetica), la copertura del campo da tennis, la realizzazione del parco inclusivo dell’ex sugherificio ed il restauro di importanti monumenti come la casa di Giovanni Spano (acquisita al patrimonio da questa amministrazione), il cimitero monumentale, la chiesa di San Michele oltre a importanti risorse per la viabilità interna e rurale. Oltre alle opere sopracitate, sono stati ottenuti, in questi anni, i fondi per l’efficientamento energetico di scuole, casa comunale e impianti sportivi, la ristrutturazione della piscina, il contrasto al dissesto idrogeologico per il colle San Matteo e per Santa Giulia, la messa in sicurezza delle scuole e i relativi arredi, viabilità interna e viabilità rurale, la realizzazione della pavimentazione in pietra in piazza Valverde e il recupero dell’ex Orfanotrofio (finanziati da presidenza del consiglio), ampliamento del cimitero, mostra multimediale Giovanni Spano, solo per citarne alcuni, per importi intorno ai 9 milioni di euro”. Il sindaco Sotgiu rivendica anche le scelte progettuali, urbanistiche e sul decoro fatte dalla giunta comunale che ritiene fondamentali e in netto contrasto col passato: “Con l’abbassamento della piazza del Convento, voluta dalla nostra amministrazione, abbiamo restituito all’ex Convento dei Cappuccini l’antico splendore, impreziosito dagli interventi di restauro realizzati sul convento stesso. Abbiamo letteralmente posato le “prime pietre”, abbellendo i nostri ingressi del paese, rendendoli adeguati ai tempi e realizzando i primi murales. Oggi il nostro paese è decisamente più decoroso e accogliente rispetto al passato e le nostre strade sono molto più ordinate”. Fra le scelte fatte in rottura col passato, il sindaco tende a sottolineare un’attenzione diversa riguardo gli aspetti sociali: “Siamo stati fra i primi in Sardegna a istituire il baratto amministrativo ed il servizio civico come strumento per ottenere i contributi comunali. Tutte le persone che hanno chiesto un sussidio comunale lo hanno sempre ottenuto, restituendo però alla comunità un servizio, un piccolo lavoro per il bene del paese. Niente soldi a pioggia, niente privilegi, solo contributi economici per le persone bisognose. Mi piace però ricordare l’esito positivo della vertenza San Giovanni Battista. Quando sono stato eletto i dipendenti erano incatenati ai cancelli, dopo tredici mesi erano diventati dipendenti pubblici, una soluzione attesa da circa un decennio”. Anche sul fronte covid19 Ploaghe ha avuto le sue difficoltà ed il sindaco non le nasconde: “La crisi ha messo davvero in difficoltà la nostra comunità, come amministrazione abbiamo cercato di contrastarla in ogni modo. Sul fronte sanitario abbiamo dovuto contrastare la decisione della giunta regionale di portare al San Giovanni Battista i covid positivi, per la quarantena, nelle strutture che dovranno – si spera - ospitare l’hospice. Ad ogni modo la nostra comunità ha mostrato la sua tenacia e le sue grandi potenzialità e uscirà da questa crisi più forte e coesa di prima. E sono sicuro che lo farà rinnovando la fiducia alla lista Obiettivo Ploaghe alle elezioni del 25 e 26 ottobre”. 



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