Sassari. "Clamoroso. La mia vita da immarcabile": Gianmarco Pozzecco si racconta

Martedì 29 settembre alle ore 18,00 presso l'anfiteatro all'aperto del
Polo Tecnico di via Monte Grappa a Sassari, Gianmarco Pozzecco e Filippo Venturi presentano il libro "Clamoroso. La mia vita da immarcabile".
Dialoga con gli autori Antonio Di Rosa, direttore della Nuova Sardegna.
L'incontro è organizzato dalla Dinamo Basket e dalla libreria Internazionale Koinè Ubik

IL LIBRO:
“La mia passione per questo sport è ciò che ha mosso tutto, da sempre,
ed è anche la cosa che, ne sono convinto, la gente superficialmente
ignora di me. Forse pensano che io sia uno dei tanti cestisti a cui un
dio generoso abbia arbitrariamente distribuito centimetri e talento in
quantità sufficiente da diventare un campione. Ma non vi basta
guardarmi? O avete bisogno di appoggiarmi al muro e misurarmi per
capire che con me, quel dio, è stato obiettivamente ingiusto?

Altri invece ritengono che io sia stato semplicemente un donnaiolo
discotecaro. Che sono arrivato a certi livelli solo grazie a quel po’
di talento e al classico colpo di culo. Sì, è vero, non c’è stata una
domenica sera in cui io non abbia fatto l’alba con un drink in mano.
Spesso molto tegolo. O meglio, come diciamo noi, tegoloduro. Chissà
quanti di voi mi hanno visto all’Hollywood con due bicchieri in mano e
la sigaretta in bocca. Ma gli altri giorni della settimana dov’ero?
Quando voi uscivate a sbronzarvi di nuovo il venerdì o il sabato sera?
Ve lo dico io: a casa!

Nella mia vita ho bevuto? Sempre e solo quando pensavo non
condizionasse un match. Da sbronzo ero capace di fumare un pacchetto
di Marlboro in un paio d’ore. Ma pensate a quanto sono strano: fumo
solo quando bevo. E bere mi fa schifo. Questi sono stati i miei unici
vizi. Ed è per questo che chi mi crede un fottuto pippatore mi fa
incazzare. Io non mi sono mai drogato nella mia vita, mai. Non me ne
frega una beata minchia di chi lo fa, del perché o del quanto, io non
sono migliore di nessuno, ma questa cosa la posso dire serenamente: la
mia droga è stata sempre fare il culo a tutti su quel parquet che fa
15 per 28. Io mi sono divertito in quel rettangolo, e quello che
facevo lì dentro mi ha concesso una vita a dir poco clamorosa.”

L'AUTORE:
Gianmarco Pozzecco (Gorizia, 1972) ex cestista e ora allenatore di
Serie A, è il giocatore più amato della nostra pallacanestro.
Dal febbraio 2019 è l'allenatore della Dinamo Basket

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