A Sassari uno dei primi player mondiali nella costruzione di volanti Formula 1 e GT per il Simracing

Da sx Fabio Sotgiu e Massimo Cubeddu, co-founders Cube Controls
Da sx Fabio Sotgiu e Massimo Cubeddu, co-founders Cube Controls
C’è tanta Sardegna nel boom degli eSports a livello mondiale. Grazie a Cube Controls, startup innovativa fondata a Sassari nel 2016, e oggi uno dei maggiori player internazionali di un mercato che sta conquistando centinaia di migliaia di fans tra gli appassionati e i professionisti delle gare d’auto, sia reali che virtuali: quello della produzione di volanti per il simracing.

I co-founders Fabio Sotgiu e Massimo Cubeddu avevano analizzato il fenomeno già alcuni anni fa evidenziandone la costante crescita e decidendo di inserirsi in un settore che presentava interessanti margini di sviluppo e spazi di manovra. A dare un’ulteriore accelerata negli ultimi mesi sono state le restrizioni su scala globale dovute al lockdown da coronavirus che, invitando centinaia di milioni di persone nel mondo a rimanere in casa, hanno fatto registrare una impennata di adesioni agli eSport e al Simracing in particolare.

La giovane startup sarda ha registra una impennata del 400% di ordini solo nel periodo marzo/agosto del corrente anno paragonato al medesimo del precedente anno, con un totale di più di 2.000 volanti venduti dall’inizio del 2020 e una chiusura raddoppiata del fatturato annuale rispetto alle previsioni.

IL BOOM MONDIALE DEL SIMRACING
La conferma di tanto interesse giunge anche dalla crescita esponenziale registrata tra le maggiori piattaforme online dove vengono trasmesse le competizioni. Come Twitch che ha segnato +50% di iscritti tra marzo e aprile scorsi (fonte Autocar), ed ancora i 3,2 milioni di spettatori collegati in contemporanea su Youtube, Facebook e su altre piattaforme online di streaming in occasione del Formula 1’s Esports Virtual Grand Prix (fonte Insider Sport), passando al picco di 22 milioni di spettatori totali durante le competizioni virtuali di gare d’auto svoltesi nelle ultime settimane (fonte BBC)

Una spinta notevole è giunta anche dalle stesse organizzazioni dei campionati di Formula 1, Nascar e WTCR che hanno creato i primi eventi virtuali per mantenere alta l’attenzione su questo mondo, dove alcuni dei piloti professionisti più conosciuti competono tra loro. Tra tutti il giovane ferrarista Charles Leclerc che si è aggiudicato il primo Virtual GP di F1, disputatosi il 5 aprile scorso lungo una ricostruzione virtuale, ma fedele in ogni dettaglio, del tracciato australiano di Melbourne, al quale hanno partecipato attuali ed ex piloti di F1, come Lando Norris e Jenson Button, oltre ad alcune star del simracing come Jimmy Broadbent e Anthony Davidson, solo per citarne alcuni. Si sono ritrovati tutti insieme lungo i medesimi blocchi di partenza in attesa del triplice semaforo verde.

A rendere ancora più accattivante e competitivo il mondo del Simracing, c’è proprio Cube Controls che nel corso dei 4 anni di attività ha saputo proporre su questo particolare mercato volanti altamente tecnologici tanto da offrire un’esperienza unica, a detta di chi li ha provati, paragonabile a quella dei volanti usati per le corse su pista e strada, rendendo il confine fra reale e virtuale sempre più labile.

12 ARTIGIANI NEL LABORATORIO DI SASSARI

I volanti della serie F1 e GT realizzati nel quartier generale di Sassari sono approdati in Germania, Olanda, Francia, Spagna, Australia, Stati Uniti e negli ultimi mesi c’è stato un forte interesse dagli Emirati Arabi, Giappone, Sud Corea, Hong Kong, Indonesia, Sud Africa e Russia per un totale fino a ora di 60 paesi serviti tra vendita diretta e resellers. La richiesta è perennemente in crescita, grazie all’abilità del team produttivo di  Cube Controls composto da 12 specialisti tutti italiani, che permette alla startup sarda di competere con altri player ben più consolidati e strutturati a livello internazionale, differenziandosi grazie al suo inimitabile Italian touch dove la cura del dettaglio e del design affiancati all’alta qualità della componentistica e dei materiali, hanno fatto sì che la giovane azienda si sia potuta ritagliare una sua fetta di mercato. L’ideazione, il disegno e la realizzazione di tutti i singoli prodotti avviene nel proprio quartier generale a Sassari, permettendo di ottenere il consenso dei professionisti delle corse che in tempo di lockdown hanno traslato le loro abilità dalle piste reali a quelle virtuali affiancandosi ai piloti di simracing che già erano soliti guidare i volanti CC.

TESTIMONIAL, BRAND AMBASSADOR E ACADEMY
Tra coloro che utilizzano regolarmente il volante F1 CC spicca il nome di una vera leggenda: Juan Pablo Montoya. Ci sono anche Eduardo Barrichello che sta seguendo le orme del papà Ruben partendo dal correre sulle piste di Simracing e sempre utilizzando un volante F1 CC, e Sergio Perez attualmente in forza nel team F1 Racing Point. Sui tracciati virtuali sono scesi anche i Fittipaldi Brothers, Enzo e Pietro, nipoti dello storico Wilson, diventati tra gli influencer  più emulati del mondo Simracing su Twitch e Youtube con centinaia di migliaia di followers. Quindi Romain Grosjean (Haas F1), Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo F1) e Jack Aitken (Williams F1).

Tra gli altri aficionados di CC ci sono il pilota anglo-belga della McLaren Lando Norris che guida un F1 Special Edition; il brasiliano João Paulo de Oliveira pluri campione di GT, SuperFormula e SuperGT e attualmente in Giappone impegnato nella F3, che si è avvicinato recentemente al simracing guidando un Formula CSX2 CC. Lo stesso volante utilizzato dal calciatore uruguaiano Diego Laxalt in forza al Milan, che ha ammesso una nuova passione sfrenata per il racing così come i colleghi del Real Madrid Thibaut Courtois e Carlos Casemiro. Il Formula Pro CC è utilizzato invece da Miguel Molina pilota ufficiale Ferrari nelle competizioni GT, e il Formula CSX 2 da Tony Kanaan vincitore nel 2013 dell’Indianapolis 500 e anche di una edizione dell’Indy Car Championship. Tra gli ultimi a essersi appassionati ai volanti CC anche il portoghese António Félix da Costa vincitore della Formula Renault 2.0 Northern European Cup e del Gran Premio di Macao di Formula 3, Attualmente corre in Formula E con il team Techeetah con cui si è laureato campione nell'edizione 2019-2020.

Brand ambassadors sono Néstor Girolami pluricampione argentino del WTCR, pilota della Honda Factory che si diletta a usare i volanti GT CC sia per i campionati virtuali che in video educational dove spiegare i trucchi per affrontare determinate piste, e Esteban Guerrieri, pilota spagnolo del medesimo team e sempre alla guida di un volante GT CC .

Cube Controls è inoltre partner tecnico di numerose Simracing academies  sia in Italia che in Danimarca, Giappone, Germania e Francia. E’ il caso della scuderia JIM Williams che attraverso il Team Junior prepara i giovani piloti a destreggiarsi nelle competizioni virtuali alla guida delle Williams F1, così come avviene all’Altus Logitech eSports e alla Simracing Academy, sempre centri di alta specializzazione che trasformano la passione degli emergenti nelle loro professione del futuro, allenandoli in particolar modo sui tracciati virtuali alla guida dei volanti firmati Cube Controls.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  • Da sx Fabio Sotgiu e Massimo Cubeddu, co-founders Cube Controls