Allarme dei Progressisti: "Subito la selezione per i nuovi pediatri a Sassari"

Per compensare la gravissima carenza di pediatri a Sassari e sostituire i quattro che andranno in pensione entro la fine del 2020, la Regione pubblichi al più presto il bando per la loro sostituzione, o utilizzi la graduatoria provvisoria della Assl di Sassari. È quanto chiesto in una interrogazione presentata dal gruppo dei Progressisti in consiglio regionale (primo firmatario Antonio Piu) redatta con la collaborazione dei consiglieri comunali del gruppo di Futuro Comune di Sassari e Alghero (Mariano Brianda, Marco Dettori, Raimondo Cacciotto e Ornella Piras).
Nel testo viene sottolineato come i pediatri di base giochino un ruolo determinante per arginare le sindromi pseudo-influenzali, l’influenza, e le eventuali situazioni di contagio dovute a Covid-19.  A Sassari, in cui su una popolazione di 14.027 cittadini nella fascia d’età 0-14 sono presenti solo 8 pediatri di base: ogni professionista ha quindi in carico più del doppio dei pazienti rispetto al rapporto ottimale.
«Ci troviamo in una fase molto delicata - spiega Antonio Piu - in cui tutto il sistema sanitario deve essere a ranghi completi. È preoccupante che proprio un servizio essenziale e cruciale come quello dei pediatri, risulti così pericolosamente scoperto nel Sassarese: se il virus dovesse entrare prepotentemente nelle scuole cittadine cosa succederebbe?».
I Progressisti chiedono così quali siano le soluzioni organizzative che Assl e Ats intendono adottare per garantire il diritto delle famiglie e dei bambini di accedere al servizio di assistenza pediatrica territoriale e al Pediatra di libera scelta. In particolare domandano se si intenda pubblicare con urgenza un bando per l’assunzione di quattro pediatri per sostituire medici che andranno in quiescenza entro il 2020; o, in alternativa, se non sia il caso di procedere all’utilizzo della graduatoria con la quale la Assl di Sassari aveva approvato il conferimento di incarichi provvisori, per sostituire i medici pediatri di libera scelta già andati in pensione nel 2020. Senza escludere la possibilità, nel caso non sia possibile utilizzare questa graduatoria, di procedere immediatamente con una sostituzione temporanea sino alla pubblicazione del nuovo bando.

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