La Cisl Università scrive a Carpinelli "Sarebbe meglio che lasciasse prima della scadenza"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera al Rettore Carpinelli scritta dalla Segreteria Provinciale e Regionale Federazione Cisl Università  

"Magnifico Rettore questa  lunghissima  emergenza  sanitaria  che  ha  travolto  il  mondo  intero e  della quale per  altro  non  si  intravede  il  termine certo  non  ha  risparmiato  la  nostra  città ma anche la nostra comunità universitaria. Il  suo  mandato  ormai  volge  al  termine  naturale  del  sessennio  ma  certo  gli  ultimi mesi per Lei non devono essere stati come sognava o come si aspettava, di conseguenza cogliendo l’occasione per esprimerLe un doveroso ringraziamento per la prestigiosa visita del Presidente della Repubblica nella nostra Università e prendendo lo spunto dalle sue dichiarazioni riportate dalla stampa locale rispetto al fatto che “questo sarà il suo ultimo impegno  pubblico”, ci  sentiamo  in  dovere  di  inviare  alla  Sua  attenzione questa Lettera aperta". Scrivono. 
E aggiungono

"La  vicenda  della  mancata  indizione  delle  elezioni  per  la  sua  sostituzione  nei  tempi attesi e consueti ha di fatto evidenziato una situazione di grande malessere e sconcerto, mai  vista  prima.  Tutte  le  componenti sia interne  dell’Ateneo, sindacati,  personale, docenti,  direttori  di  dipartimento, studenti, etc.,sia anche  esterne come  parlamentari, giornalisti, media, etc. si sono espresse in varie forme contestando tutto e tutti". 

La posizione del sindacato prosegue:
"A  questo  punto  confidando  nel  suo  alto  senso  di  responsabilità, chiediamo a Lei, prof.  Massimo  Carpinelli rettore  uscente ,di  porre  in  essere,  a  risposta  delle  tante sollecitazioni  che  ha  ricevuto, un  atto  di  intelligenza  politica e  di  alta  sensibilità istituzionale, come solo  Lei sa e potrebbe fare, accogliendo questo invito ad anticipare immediatamente  le  sue  dimissioni rispetto  alla  data,  per  altro  già  annunciata,  del prossimo 31 ottobre. Un tale gesto, oltre che renderle grande onore, sarebbe certamente apprezzato da tutti e  servirà  a  rasserenare  gli  animi,  consentirà  una  campagna  elettorale  democratica  e libera da  inutili  veleni  e  consentirà  al  rettore  uscente  di  concludere  serenamente  il  suo gravoso mandato nell’esclusivo interesse della nostra Università."









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