Sennori. Caso di positività al coronavirus nella scuola media: in 100 finiscono in quarantena

Dopo il riscontro di un caso di positività al coronavirus fra gli alunni della scuola media, ricevute le comunicazioni operative dall’Ats Sardegna, e dopo un confronto con la Prefettura di Sassari, con il dirigente dello stesso istituto scolastico e con il dirigente della Polizia locale, il sindaco di Sennori, Nicola Sassu, ha deciso di chiudere la scuola media del paese per 10 giorni. A partire da domani e fino al 27 novembre compreso, le lezioni di tutte le nove classi della scuola media si svolgeranno con il metodo della didattica a distanza.

In base alle indicazioni e ai tracciamenti di Ats Sardegna, un centinaio di persone dovranno rispettare la quarantena precauzionale di 10 giorni. Fra queste persone, oltre ai compagni di classe dell’alunna positiva al coronavirus e al personale docente entrato in contatto con la bambina, ci sono gli alunni e il personale che utilizzano lo scuolabus. I docenti della scuola media, sempre in via precauzionale dovranno effettuare il tampone rinofaringeo per accertare un eventuale contagio da Sars Cov 2.

«La decisione di chiudere la scuola è stata una scelta obbligata, dettata dalla prudenza e dall’intenzione di salvaguardare al massimo la salute pubblica e delle persone che frequentano la scuola media. Inoltre i docenti entrati in contatto con l’alunna positiva al virus, e quindi costretti alla quarantena insegnano anche nella gran parte delle altre classi dell'istituto, che quindi rimarrebbero scoperte per la maggior parte dell'orario di lezioni», spiega il sindaco. «Già stamattina in via precauzionale, in accordo con il dirigente scolastico, abbiamo deciso di tenere chiusa la scuola, nell'attesa delle comunicazioni ufficiali e delle indicazioni di Ats sulle disposizioni da attuare. Comunicazioni che sono arrivate nel primo pomeriggio e che ci hanno indotti a compiere questa scelta. La situazione è sotto controllo e affinché resti tale, chiedo alle persone coinvolte di rispettare l’isolamento fiduciario e a chiunque di comunicare tempestivamente al proprio medico di famiglia l'eventuale insorgenza di sintomi riconducibili al covid 19, indossare la mascherina, igienizzare frequentemente le mani e mantenere le distanze di sicurezza, evitando di creare assembramenti».

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