Genitore denunciato e multa salata: due studenti percepivano la borsa di studio senza averne diritto

Nell’ambito dell’azione a tutela della spesa pubblica, le Fiamme Gialle della Tenenza di Muravera hanno individuato due studenti residenti a Villasimius che hanno indebitamente usufruito di sovvenzioni statali a sostegno del reddito nel settore universitario.
L’azione dei Finanzieri è stata orientata al riscontro della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate in materia di contributi allo studio erogati dall’Ente Universitario, verificando la corrispondenza tra quanto dichiarato dal proprio genitore con D.S.U. (Dichiarazione Sostitutiva Unica), concernente la consistenza reddituale/patrimoniale, e quanto censito dalle banche dati in uso al Corpo.
Le attività ispettive hanno permesso di accertare che il nucleo familiare cui appartengono i soggetti attenzionati versava in una situazione economica per la quale non erano previste le concessioni delle prestazioni sociali usufruite, poiché rientrava in una posizione reddituale ben al di sopra dei limiti previsti.
I Finanzieri hanno conseguentemente contestato agli interessati le specifiche sanzioni amministrative, che arrivano per ciascuno, fino ad un massimo di 11.582,00 euro, segnalandoli inoltre all’Ente erogatore delle provvidenze per la sospensione del beneficio ed il recupero dei contributi percepiti indebitamente, pari, complessivamente, a 4.388,00 euro.
Nel medesimo contesto è stato altresì denunciato all’Autorità Giudiziaria il genitore, sottoscrittore della Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata per l’ottenimento dei benefici di entrambi gli studenti, alla luce della sua sostanziale falsità per le già citate omissioni di dichiarazione delle diverse componenti patrimoniali e reddituali, finalizzate a comprimere l’indicatore ISEE ed agevolare l’ottenimento indebito del contributo.
L’attività posta in essere rientra tra le funzioni di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza e mira a controllare il corretto impiego delle risorse pubbliche, assicurando che l’accesso ad agevolazioni o esenzioni avvenga a favore di coloro che ne hanno effettivamente diritto e bisogno.

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