“Luci e colori in Galleria”: a Sassari l'Associazione Centro Cavour vuole ripartire

Sollevare lo sguardo, guardare il cielo e farsi coraggio.
Un cielo di luci, il cielo di via Cavour, attualmente oggetto di interventi di restyling utili a riaccendere luci ed entusiasmo sul teatro/museo a cielo aperto sito nel cuore della città.
L’installazione tornerà a illuminare gli spazi di luci calde ed a bassissimo consumo - nel pieno rispetto della sostenibilità - una presenza discreta garbata ed elegante, ma presente. Il richiamo sarà all’eleganza, alla storia, all’architettura cittadina. Al bello.
Un nuovo cielo di luci, che accoglierà gli sguardi e darà il benvenuto a chiunque lo voglia, che farà da sfondo alle iniziative in formato sorpresa che (Covid-19 permettendo) saranno messe in campo a dicembre e inizio gennaio dall’Associazione Centro Cavour.
“Si comincia così, con “Luci e colori in Galleria”: primo passo verso la normalità, viatico a nuovi momenti di racconto della storia, dell’arte e della cultura del territorio. Un racconto dai toni sobri e pacati, con il di dichiarato fine di trasmettere fiducia, e ottimismo. Accadrà tutto in modo molto soft, strano rispettati protocolli e norme. Vogliamo dare una mano, non certo creare criticità”.
Anche (soprattutto) nei momenti di difficoltà è giusto dare un segnale: “Lo facciamo per regalare fiducia, dare coraggio e alimentare l’ottimismo necessario ad aiutarci a superare, tutti insieme,  questo momento complesso ma necessariamente passeggero”.
Un segnale di vita e di speranza, lontano da ogni banalità ma in risposta ad una reale esigenza: il vivere, appunto.
Il vivere che passa dal futuro, dai nostri ragazzi, dal coinvolgimento degli studenti di Sassari e dell’hinterland che frequentano le scuole superiori cittadine: “Anche quest’anno abbiamo voluto coinvolgere i giovani, i loro docenti e i dirigenti scolastici che con grande disponibilità hanno accettato il nostro invito dando corpo e corso ad una costruttivo e propositivo rapporto di collaborazione. Il liceo classico musicale e coreutico Azuni sarà grande protagonista di un suggestivo concorso di idee, il tecnico agrario Pellegrini avrà un ruolo chiave nella narrazione storica del tema che animerà il progetto 2020”.
Il vivere al meglio la città e i suoi spazi. Il vivere la quotidianità in un ambiente quanto più possibile funzionale, bello, accogliente. Riqualificato.
Fare qualcosa che possa contribuire a raggiungere un comune e condiviso obiettivo, qualcosa per la città e per i cittadini e per chi anche solo di passaggio sceglie di vive e visitare Sassari: questo l’obiettivo che, da sempre, si propone di raggiungere l’Associazione Centro Cavour del presidente Gavino Macciocu.
“Un insieme di cittadini, commercianti, professionisti innamorati di Sassari. Della loro Sassari. Amore che diventa passione e che nello scorrere delle stagioni ha animato e colorato di idee la storica via del centro, modello formato laboratorio che apre le sue porte a tutti e sperati essere modello”.
Riqualificazione delle facciate, installazioni a far da cielo e cambiare a seconda dell’ispirazione, delle stagioni, delle occasioni. Ed una volta preparata la scena, grazie al supporto di Istituzioni e soggetti privati, di tutti gli associati e di chiunque abbia dato un contributo, l’Associazione l’ha animata dando corso a iniziative a tema dall’ampio respiro: dall’arte declinata in tutte le sue forme al radicamento con il territorio e la Sardegna (vedi “Vela Latina in centro”), dal necessario e ribadito rapporto con le scuole e gli studenti agli approfondimenti, alle mostre, agli eventi ed ai momenti di convivialità che sono diventati appuntamenti da rosso sul calendario per i sassaresi e non solo.
La pandemia ha cambiato le regole, ma non ha fiaccato quella volontà forte che sin dall’inizio ha rotto gli indugi e costruito un’idea diventata progetto e poi realtà, fruibile e tangibile. Idea che rispetta gli spazi, e li valorizza.
“Se la pandemia lo consentirà, qualcosa di bello - nell’assoluto e responsabile rispetto delle regole  - accadrà ancora una volta in via Cavour. Intanto si riaccendono le luci. Si riaccende l’entusiasmo e quella voglia di impegnarsi che non deve mai mancare. Non può mai mancare”.

Tutto avviene grazie alla preziosa collaborazione di Regione Sardegna, Comune di Sassari, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, Camera di Commercio con Salude & Trigu, Fondazione Sardegna, Banco di Sardegna, Dinamo Sassari, Polizia Municipale, Forze dell’Ordine, Reale Mutua, Officine 49 Architetti, Liceo Classico Musicale e Coreutico “Azuni” di Sassari, istituto tecnico Agrario “Pellegrini” dì Sassari, operatori dell’arte e della cultura, operatori commerciali, professionisti e residenti di via Cavour.

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