Ozieri, gli impegni della Asl
per l'ospedale "Segni"
OZIERI. «Le sale operatorie dell’ortopedia possono riaprire, adesso elaboreremo un cronoprogramma dei lavori ed entro il 3 settembre presenteremo un esame di progetto su come dovranno andare avanti le opere per la messa in sicurezza dell’ospedale».
E’ il direttore dell’Asl Marcello Giannico a dare al sindaco di Ozieri, Leonardo Ladu, la notizia della riapertura delle sale operatore chiuse dopo un corto circuito nell’impianto elettrico.
Il manager Asl ha incontrato il 26 luglio il primo cittadino nella sede del palazzo comunale con il direttore sanitario aziendale Nicolino Licheri. All’incontro erano presenti anche il responsabile dell’Ufficio tecnico dell’Asl Gian Mario Caria e il presidente della Commissione sanità del Comune Luigi Sarobba.
«In questo periodo ci potranno essere dei disagi – ha proseguito il direttore generale – perché le autovetture non potranno entrare in ospedale e avremo ancora bisogno di personale che periodicamente faccia controlli mirati di prevenzione incendi all’interno della struttura».
Nel frattempo sarà posizionata una porta frangi-fuoco e dei sistemi dell’allarme antincendio wire less.
Durante la riunione il direttore sanitario dell’Asl Nicolino Licheri ha annunciato al sindaco il via libera al progetto per l’attuazione di un mini blocco operatorio che consenta di traghettare l’ospedale verso la realizzazione di un blocco centralizzato.
«L’intervento – ha detto – prevede la ristrutturazione e la rivisitazione degli spazi della sala operatoria di Chirurgia, perché la centralizzazione dell’attività chirurgica consentirebbe una migliore gestione delle risorse umane, una ottimizzazione della tempistica e umanizzazione dell’assistenza».
«Nel progetto verrebbe prevista la creazione di due sale operatorie raggiungibili con percorsi separati, così da consentire il contemporaneo operare di almeno due specialità che non interferiscono tra loro e con un sufficiente livello di sicurezza», ha concluso il direttore sanitario.
Il direttore sanitario inoltre ha fatto presente che entro agosto potrebbe essere installata la nuova Tac e che tra settembre e ottobre il nuovo reparto di Radiologia potrebbe già entrare a regime con l’attivazione della nuova risonanza magnetica mentre sono stati già assegnati due nuovi medici che prenderanno servizio ad agosto.
Il direttore generale poi ha voluto sottolineare anche l’impegno per l’apertura del nuovo reparto di Neurologia per il quale l’azienda si appresta a presentare un crono programma dettagliato al momento della consegna dei lavori sino al trasferimento dell’attività. «I lavori saranno chiusi l’8 agosto – ha sottolineato il responsabile dell’Ufficio tecnico – bisognerà poi mettere in atto le procedure per la fornitura degli arredi». In contemporanea bisognerà attivare l’iter di autorizzazione regionale.
I due direttori poi hanno anche fatto cenno alla realizzazione di un servizio cucine all’interno della struttura ospedaliera assicurando il loro impegno verso questa direzione. Infine il direttore sanitario ha anche fatto presente la necessità impellente di un riadeguamento il Servizio dialisi di Ozieri, così come l’Asl ha già provveduto per altre strutture aziendali.
Soddisfatto il sindaco Leonardo Ladu:«Se così stanno le cose – ha detto – possiamo dire che gli impegni presi sono stati rispettati e dimostrano che si sta lavorando nella giusta direzione».
E’ il direttore dell’Asl Marcello Giannico a dare al sindaco di Ozieri, Leonardo Ladu, la notizia della riapertura delle sale operatore chiuse dopo un corto circuito nell’impianto elettrico.
Il manager Asl ha incontrato il 26 luglio il primo cittadino nella sede del palazzo comunale con il direttore sanitario aziendale Nicolino Licheri. All’incontro erano presenti anche il responsabile dell’Ufficio tecnico dell’Asl Gian Mario Caria e il presidente della Commissione sanità del Comune Luigi Sarobba.
«In questo periodo ci potranno essere dei disagi – ha proseguito il direttore generale – perché le autovetture non potranno entrare in ospedale e avremo ancora bisogno di personale che periodicamente faccia controlli mirati di prevenzione incendi all’interno della struttura».
Nel frattempo sarà posizionata una porta frangi-fuoco e dei sistemi dell’allarme antincendio wire less.
Durante la riunione il direttore sanitario dell’Asl Nicolino Licheri ha annunciato al sindaco il via libera al progetto per l’attuazione di un mini blocco operatorio che consenta di traghettare l’ospedale verso la realizzazione di un blocco centralizzato.
«L’intervento – ha detto – prevede la ristrutturazione e la rivisitazione degli spazi della sala operatoria di Chirurgia, perché la centralizzazione dell’attività chirurgica consentirebbe una migliore gestione delle risorse umane, una ottimizzazione della tempistica e umanizzazione dell’assistenza».
«Nel progetto verrebbe prevista la creazione di due sale operatorie raggiungibili con percorsi separati, così da consentire il contemporaneo operare di almeno due specialità che non interferiscono tra loro e con un sufficiente livello di sicurezza», ha concluso il direttore sanitario.
Il direttore sanitario inoltre ha fatto presente che entro agosto potrebbe essere installata la nuova Tac e che tra settembre e ottobre il nuovo reparto di Radiologia potrebbe già entrare a regime con l’attivazione della nuova risonanza magnetica mentre sono stati già assegnati due nuovi medici che prenderanno servizio ad agosto.
Il direttore generale poi ha voluto sottolineare anche l’impegno per l’apertura del nuovo reparto di Neurologia per il quale l’azienda si appresta a presentare un crono programma dettagliato al momento della consegna dei lavori sino al trasferimento dell’attività. «I lavori saranno chiusi l’8 agosto – ha sottolineato il responsabile dell’Ufficio tecnico – bisognerà poi mettere in atto le procedure per la fornitura degli arredi». In contemporanea bisognerà attivare l’iter di autorizzazione regionale.
I due direttori poi hanno anche fatto cenno alla realizzazione di un servizio cucine all’interno della struttura ospedaliera assicurando il loro impegno verso questa direzione. Infine il direttore sanitario ha anche fatto presente la necessità impellente di un riadeguamento il Servizio dialisi di Ozieri, così come l’Asl ha già provveduto per altre strutture aziendali.
Soddisfatto il sindaco Leonardo Ladu:«Se così stanno le cose – ha detto – possiamo dire che gli impegni presi sono stati rispettati e dimostrano che si sta lavorando nella giusta direzione».
© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Notizie correlate
- Sassari riabbraccia i Dimonios
Le FOTO della cerimonia - Lite tra marocchini in centro storico
Uno viene ferito, l'altro arrestato - Olbia, infermiera tenta il suicidio
Salvata dai carabinieri e da Facebook - Alla Cavalcata Sarda una fiera
enogastronomica targata Catalogna - Siti della rete Thàmus e Infosassari
aperti per la Cavalcata sarda - Colpita da un cavallo in un maneggio
in località Gioscari alle porte di Sassari - Elisabetta Canalis sexy e in bikini
per Sacha Baron Cohen - Sorso e Sennori vanno a braccetto
Nasce la "giunta della Romangia" - Blitz di CasaPound in via XXV Aprile
Un "mostro burocratico" e incompiuto - "Donne e salute", all'Università
prosegue la campagna informativa
- Elisabetta Canalis sexy e in bikini
per Sacha Baron Cohen - Tre operazioni della Municipale
in 40 minuti: 2 arresti e una denuncia - Referendum, altolà dei giuristi:
«Si rischia l'annullamento del voto» - Pronto Soccorso: più di 5 ore di attesa
e alla fine nessuna visita - Ryanair prepara le valigie?
Domani Michael Cawley ad Alghero - Agenzia delle Entrate, 320 pc gratuiti
Domande fino al 25 maggio - In viale Mameli topi al pascolo brado
- Selezione per infermieri alla Asl 1
C'è tempo fino al 24 maggio - No alla vivisezione, il grido silenzioso
sabato nel sit-in di piazza Castello - Aids, trent'anni di epidemia
Verso la cronicizzazione della malattia

