Canopoleno di Sassari, attivato anche quest'anno il corso ad Indirizzo Musicale

Da molti anni gli esperti di Pedagogia hanno dimostrato l’importanza della musica nell’educazione dei giovani in quanto permette un armonioso sviluppo psicofisico, contribuisce a migliorare le relazioni tra coetanei, potenzia la loro intelligenza e la creatività.

La frequenza del Corso ad Indirizzo Musicale, già di per sé vantaggiosa, promuove molteplici occasioni di scambio, d’incontri e di partecipazione a manifestazioni musicali che ampliano l’orizzonte formativo degli alunni e il loro bagaglio di esperienze favorendone una sana crescita sia culturale che sociale ed una significativa maturazione complessiva dal punto di vista artistico, umano ed intellettuale. Lo studio della musica effettuato nel corso ad Indirizzo Musicale resta certamente un’esperienza altamente formativa per tutti gli alunni e, per chi lo desideri, è il percorso ideale per poter accedere al Liceo Musicale e al Conservatorio di musica.
La Scuola Secondaria di Primo Grado del Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari, ha attivato, ormai da diversi anni, a partire dal 2015, un Corso ad Indirizzo Musicale che dà agli alunni l’opportunità di studiare nel triennio della Scuola Media quattro strumenti musicali: la chitarra, l’oboe, il pianoforte e il violino. 

L’ammissione al corso consiste in una semplice prova orientativo-attitudinale per cui non occorre saper già suonare. La frequenza del corso è completamente gratuita e il corso consta in 33 ore settimanali complessive di tutte le discipline dove oltre alle 2 ore settimanali destinate all’insegnamento della Musica, svolte dalla prof.ssa Anna Maria Pirisi, altre 3 ore settimanali sono riservate per svolgere le lezioni di strumento, individuale e/o per piccoli gruppi e la musica d’insieme.
Le attività di musica d’insieme, nonché le lezioni di teoria e lettura della musica sono tenute dalla prof.ssa Silvia Balzano (oboe), dal prof. Giorgio Bittau (chitarra), dalla prof.ssa Angela Miele (pianoforte) e dal prof. Davide Pais (violino).
La pratica strumentale viene svolta suddividendo la classe in 4 gruppi, uno per ogni specialità strumentale, e la musica d’insieme si svolge in un’aula apposita allestita per ospitare l’orchestra degli alunni. Tutte le aule occupano un intero piano dell’Istituto, dedicato alle attività dell’Indirizzo Musicale.

Ciascun alunno effettua, nell’ambito delle attività curriculari, due rientri settimanali in orario pomeridiano, uno di due ore per la musica d’insieme e uno di un’ora per la lezione di strumento.
Una volta che gli alunni raggiungono una buona padronanza esecutivo–musicale sono previste attività promosse e organizzate all’interno e al di fuori della scuola, sia dall’Istituto che da altri soggetti pubblici e privati in collaborazione con associazioni o enti musicali e culturali.
Con diverse formazioni solistiche, da camera e orchestrali il Canopoleno è solito effettuare esibizioni e dimostrazioni didattiche, concerti pubblici, gemellaggi con altre scuole, rassegne e manifestazioni artistiche di vario genere, attraverso progetti in collaborazione con le attività musicali del corso di Educazione Musicale e il corso musicale della Scuola Primaria ad Indirizzo Musicale del Canopoleno stesso. Alla fine del triennio gli alunni devono dimostrare, nell'ambito del previsto colloquio pluridisciplinare in sede di esame di licenza, anche le competenze musicali acquisite nell’arco del triennio e ricevono un attestato di frequenza del corso ad indirizzo musicale con la relativa valutazione. Tale attestato potrà essere presentato alle scuole superiori come credito formativo.
Anche l’Indirizzo Musicale, come del resto tutte le altre attività musicali scolastiche e extrascolastiche, ha subìto un drastico colpo di arresto delle tante attività programmate per via del COVID-19, non rinunciando però a combattere giornalmente per tutti i mesi di questa lunga pandemia.

I rigorosi protocolli applicati hanno ridotto il numero massimo di alunni per classe e è stato reinventato un nuovo assetto. La Musica d’insieme che prevede le esercitazioni orchestrali con l’intera classe ora è sdoppiata e svolta in due aule grandi a disposizione e i professori seguono contemporaneamente i ragazzi in questi due spazi adibiti per le piccole formazioni da camera.





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