Turismo e professioni. Bisogna abilitare nuove guide turistiche e ambientali

I consiglieri regionali di opposizione Salvatore Corrias e Diego Loi sollecitano lo sblocco delle procedure per l’iscrizione al Registro delle guide turistiche. Da quasi tre anni, per tanti che possiedono i requisiti e hanno investito nella formazione, non è infatti più possibile iscriversi al Registro perché la Regione ha sospeso la procedura in attesa che venissero precisati “standard professionali e formativi omogenei per tutto il territorio nazionale”.
Le scelte strategiche intraprese dai comuni, anche da quelli dell’interno, passano per forme nuove di turismo sempre più incentrate sulla valorizzazione sostenibile del territorio e della cultura identitaria. Per questo abbiamo bisogno - affermano i consiglieri Corrias e Loi - di giovani che sappiano coniugare storia e tradizione con tecnologie e innovazione, giovani che possano costituire, essi stessi, un antidoto allo spopolamento, giovani che tornino ad abitare stabilmente i nostri comuni, vi impiantino le loro attività e le facciano rivivere. Per questo, dunque, abbiamo chiesto al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini di riattivare al più presto l’iter partecipato per la definizione degli standard professionali al fine di sbloccare le iscrizioni al Registro delle guide turistiche, nella convinzione che questo possa rappresentare un ulteriore tassello nel progetto di crescita e sviluppo delle nostre comunità.

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